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Autore: Evisole

YED 2024 | Il ruolo del serramento nella Casa Passiva

Serramenti e sostenibilità: il nostro viaggio a YED 2024

Il nostro racconto della Fiera, tra serramenti all’avanguardia e approfondimenti Passivhaus

VICENZA, YED 2024, 12 aprile

Siamo tornati da qualche giorno dalla fiera YED 2024 a Vicenza, l’appuntamento italiano di riferimento sul mondo dei serramenti, e non vediamo l’ora di raccontarvi la nostra esperienza! Prima di tutto, però, desideriamo ringraziare Colfert per la loro organizzazione impeccabile: non è affatto scontato che un evento di questo tipo riesca ad essere così accessibile e piacevole!

Complessivamente, l’evento ha contato 7.000 presenze in tre giorni, con partecipanti provenienti da 19 regioni italiane: numeri che indicano chiaramente una risposta forte e diffusa da parte dei professionisti del settore.

Nel corso della manifestazione, il nostro direttore scientifico, Dr. Francesco Nesi, è stato invitato a tenere un talk sul ruolo essenziale dei serramenti nell’architettura delle case passive. Il contesto ha certamente aiutato alla divulgazione, infatti YED ha veramente messo in luce l’importanza dell’innovazione sostenibile, riunendo realtà di tutta Italia che spiccano per l’impegno nell’efficienza e nell’innovazione tecnologica​.

L’atmosfera della fiera si è rivelata sin da subito vivace, con serramenti all’avanguardia, caratterizzati da una qualità che spesso non si trova nelle fiere più tradizionali e generaliste. La cura con cui YED ha selezionato i partecipanti è stata evidente, riuscendo pienamente nell’obiettivo di offrire qualcosa di veramente speciale e mirato per tutti i professionisti impegnati nella sostenibilità​​.

“Erano anni che non si vedeva una fiera di settore così di alto livello, sia nell’organizzazione che nella proposta tecnica – così commenta l’evento il nostro direttore scientifico – Abbiamo rilevato molto interesse da parte dei partecipanti, il prossimo passo sarà instaurare una collaborazione ancora più stretta e fattiva con Colfert, vero punto di riferimento per il settore dei serramenti”.

Vogliamo senz’altro consigliare la partecipazione alle prossime edizioni di YED ai colleghi e a tutti gli esperti di case a risparmio energetico, per tenersi aggiornati sulle innovazioni attuali del mondo dei serramenti, all’interno di un ambiente stimolante e informale.

Grazie YED per quanto organizzato quest’anno, e a presto!

9^ Conferenza Nazionale Passivhaus

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9^ Conferenza Nazionale Passivhaus

“Perché questo è il momento dell’Edilizia Passiva”

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Resoconto di fine lavori

Quello al MADE Expo di Milano è stato più di un convegno con relatori di livello nazionale e internazionale: è stata una vera e propria festa dell’Edilizia Sostenibile! Siamo davvero entusiasti della risposta della platea, numerosa e attenta sia nel corso della 9^ Conferenza Nazionale del mattino che durante il Workshop tecnico del pomeriggio “Passivhaus Unplugged”. Ripercorriamo insieme il successo del Passivhaus Day! Una formula inedita per l’evento italiano di riferimento dedicato all’Edilizia Passiva Lo sguardo del nostro Istituto è sempre rivolto in avanti, e sono infatti molte le iniziative che abbiamo in cantiere e che prenderanno forma nei prossimi mesi, con attività che spaziano dalla Formazione alla Divulgazione, dalla Certificazione di edifici e componenti alla Collaborazione pratica con professionisti di tutta Italia in progetti di Edilizia Passiva. Riteniamo però che per raggiungere con successo la meta sia fondamentale valutare con attenzione ogni tappa significativa del percorso, e per questo desideriamo dedicare la giusta attenzione alla 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus, che si è tenuta da poco al MADE Expo di Milano, e ai risultati che sono stati raggiunti. Questa edizione 2023 è stata molto particolare, perché abbiamo pensato di ampliare le opportunità divulgative e di estenderla a tutta la giornata, andando così a creare un vero e proprio “Passivhaus Day”: ● La mattina si è tenuta la 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus, intitolata “Perché questo è il momento dell’Edilizia Passiva”, il più grande evento italiano dedicato alle Case Passive, rivolto a Progettisti, Imprese, Artigiani e Privati appassionati di benessere abitativo ed efficienza energetica ● Il pomeriggio si è organizzato il Workshop di approfondimento tecnico “Passivhaus Unplugged”, un momento di confronto diretto tra il Team ZEPHIR e i professionisti italiani dell’Edilizia Sostenibile interessati ad essere parte attiva di una rete capillarizzata su tutto il territorio nazionale Due appuntamenti che hanno richiamato una platea di oltre 300 appassionati di Edilizia Passiva, e che hanno rafforzato la consapevolezza dei grandi vantaggi dello Standard Passivhaus raggiungibili già nel brevissimo termine, a livello economico, sociale ed ambientale. Vediamo più nel dettaglio quali sono stati i protagonisti di Conferenza e Workshop e quali sono stati i principali temi trattati nel corso del Passivhaus Day. 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus: “Perché questo è il momento dell’Edilizia Passiva” Il taglio dell’edizione 2023 del convegno di ZEPHIR Passivhaus Italia è chiaro sin dal titolo: evidenziare come il periodo attuale e quello del prossimo futuro, caratterizzati da una serie precisa di fenomeni economici, diplomatici, politici e climatici, siano ideali per lo sviluppo e la diffusione dello Standard Passivhaus, in Italia così come in Europa e nel resto del mondo. Un’attenzione particolare è stata riservata nel corso del Convegno al rapporto tra investimento, costi di manutenzione dell’immobile e spese energetiche, ed è stato dimostrato dati alla mano come le Case Passive siano una soluzione ammortizzabile già nel breve termine, più vantaggiosa delle proposte dell’edilizia tradizionale così come di quelle di modelli di edilizia sostenibile alternativi. Siamo partiti dallo scenario cui ci troviamo tutti di fronte, e che con ogni probabilità perdurerà da qui in avanti per molti anni ● Una crisi energetica profonda, soprattutto relativa al settore dei combustibili fossili, con prezzi schizzati alle stelle sulla spinta di speculazioni selvagge e di equilibri diplomatici precari tra Europa e Paesi fornitori extra UE ● Una progressiva costruzione di una nuova e concreta autonomia energetica da parte dell’Unione Europea, realizzata attraverso incentivi, agevolazioni e vincoli in materia di efficientamento e risparmio energetico ● Un’emergenza ambientale che galoppa verso il punto di non ritorno, con fenomeni come surriscaldamento globale, scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello dei mari ed eventi meteoclimatici violenti in crescita costante e consolidata ● Una maggior attenzione al benessere abitativo e alla qualità dell’esperienza all’interno degli edifici, maturata anche a seguito delle restrizioni degli spostamenti dell’emergenza sanitaria, da parte di privati, imprese e Pubblica Amministrazione In questo contesto molto particolare lo Standard Passivhaus, il protocollo progettuale e costruttivo che garantisce il massimo comfort abitativo ed efficientamento energetico sul mercato, entra in gioco con una forza attrattiva ancor più marcata rispetto agli anni passati. La domanda di Case Passive non è infatti mai stata così vasta e trasversale come nel periodo attuale, e i trend preannunciano un incremento continuo anche nel prossimo futuro, tanto nel settore residenziale quanto in quello non residenziale. Nel corso della 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus abbiamo voluto analizzare con meticolosità questa dinamica di espansione, approfondendo tutti i tasselli chiave dello scenario socio-economico attuale e portando casi studio concreti. Come anticipato, il Convegno si è tenuto la mattina del 18 novembre a Milano, nella prestigiosa cornice della fiera MADE Expo, è stato patrocinato da Passivhaus Institut, International Passivhaus Association, Nomisma, Habitech, Federesco e Green Building Council Italia, ha goduto delle media partnership di Edilportale, Infobuild e Ingenio, ed è stato moderato dalla giornalista professionista Dott.ssa Deborah Annolino. È stato organizzato secondo una prospettiva restringente, con un inquadramento iniziale largo ad abbracciare una dimensione globale, successivi approfondimenti sulle realtà europea e italiana e infine un focus concreto su case study e collaborazioni che hanno messo in relazione ZEPHIR Passivhaus Italia e professionisti provenienti da diverse zone d’Italia. Ad aprire le danze è stata una figura di primissimo piano: il Prof. Filippo Giorgi, Fisico del clima all’International Centre for Theoretical Physics di Trieste (ICTP), vincitore del Premio Nobel per la Pace 2007 come membro del comitato direttivo del gruppo scientifico Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). Impossibilitato a partecipare in diretta all’evento, è stato videointervistato dalla Dott.ssa Annolino, e il suo contributo alla Conferenza, costituito da ampie risposte supportate dalla presentazione di slide, è stato davvero un momento coinvolgente e riflessivo, un’apertura d’eccellenza al convegno con un’introduzione sulla Crisi Climatica globale, sulle azioni intraprese nel corso degli ultimi decenni, sull’Antropocene, sulle prospettive da qui al 2100 e sulle buone pratiche da adottare con urgenza per limitare l’emergenza ambientale in corso. Dopo questa introduzione di alto livello, l’analisi si è spostata sull’elemento macroeconomico del settore immobiliare e delle costruzioni, con riferimenti ai trend internazionali e al mercato italiano nello specifico. Protagonista di questo intervento di fondamentale importanza ai fini del messaggio della Conferenza un relatore di primissimo piano, il Dott. Luca Dondi dall’Orologio, Economista e Amministratore Delegato di Nomisma dal 2017. Una voce autorevole che ha descritto, con dati e statistiche aggiornate alla mano, come la domanda di efficienza energetica sia in forte crescita in questo periodo, come gli edifici ad alte prestazioni saranno un argomento fondamentale nel mercato di domani, come la riqualificazione del parco immobiliare italiano sia un potente attivatore economico e come sia necessario sviluppare una soluzione sostenibile tanto in senso ambientale quanto in senso economico per attrarre investimenti e incidere positivamente nel settore delle costruzioni. Proseguendo nel percorso via via più specifico della Conferenza, nella sezione centrale del convegno si è passati da una prospettiva ampia ad un focus più preciso su casi concreti, realizzati da progettisti provenienti da diverse zone d’Italia in collaborazione con il nostro Istituto. Ecco allora che abbiamo dato forma ad un salottino in cui tre professionisti hanno potuto presentare un proprio progetto Passivhaus certificato o in fase di realizzazione, rispondendo alle domande della moderatrice sulla loro esperienza, sulla loro motivazione ad avvicinarsi all’Edilizia Passiva, e sui prossimi passi che desidereranno compiere all’insegna della sostenibilità. I protagonisti di questo momento di confronto molto apprezzato dal pubblico in sala sono stati: Arch. Marco Celeri, fondatore con il padre nel 1997 dello studio CELERI ASSOCIATI, che ha presentato il suo progetto di Casa Passiva in legno e paglia a Torre Boldone, in provincia di Bergamo. Arch. Federica Barazzutti, professionista con esperienza decennale particolarmente attenta alle tematiche della sostenibilità ambientale ed energetiche legate alla bioclimatica, che ha illustrato al pubblico la Passivhaus di San Daniele del Friuli, in Provincia di Udine, da lei progettata e da ormai più di un anno direttamente abitata insieme alla famiglia. Arch. Laura Cattalani, libera professionista dello studio Cattalani Architetti, che nel corso della 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus ha presentato ai colleghi sul palco e al pubblico in sala la propria esperienza nella progettazione e realizzazione di una Casa Passiva a Marotta, in Provincia di Pesaro e Urbino, un edificio in calcestruzzo affacciato sull’Adriatico. Al termine di questo momento di confronto tra professionisti che hanno collaborato in prima persona con il nostro Istituto, abbiamo dedicato una sezione della Conferenza ad un partner internazionale della rete Passivhaus, il Dott. Dimitris Pallantzas. Dopo un video di presentazione intitolato “Perché abbiamo bisogno della Fisica?”, abbiamo quindi predisposto il collegamento con Atene per intervistare in diretta il Dott. Pallantzas, responsabile della formazione presso l’Hellenic Passive House Institute. Stimolato dalle domande della Dott.ssa Annolino, il relatore ha avuto la possibilità di descrivere la situazione dell’Edilizia Passiva nella nazione greca, illustrando specificità della situazione ellenica e tratti in comune con il contesto italiano, così come le opportunità che le Case Passive costituiscono in questo particolare momento storico nell’ambito di una Transizione Ecologica sempre più urgente e necessaria. A coronare l’evento e chiudere la 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus è quindi intervenuto il direttore scientifico di ZEPHIR Passivhaus Italia, il Dr. Phys. Francesco Nesi. Al centro del suo contributo un tema estremamente importante, già in qualche modo anticipato dal Dott. Dondi dall’Orologio, ovvero la sostenibilità economica dell’Edilizia Passiva nel contesto socio-economico attuale e del prossimo futuro. Con dati scientifici alla mano, il direttore del nostro Istituto ha evidenziato in maniera forte come le Case Passive siano davvero una soluzione d’eccellenza nel panorama dell’edilizia sostenibile, e come l’attuale diffusione dell’Edilizia Passiva in Italia e in Europa sia un fenomeno virtuoso non solo perfettamente spiegabile, ma da promuovere con convinzione e impegno. Uno sguardo più da vicino ai relatori della 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus Prof. Filippo Giorgi Fisico del clima e direttore del dipartimento di Earth System Physics all’International Centre for Theoretical Physics di Trieste (ICTP). Come membro del comitato direttivo del gruppo scientifico Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 2007. Nel 2018 ha pubblicato un libro divulgativo sui cambiamenti climatici edito dalla FrancoAngeli ed intitolato “L’uomo e la farfalla. Sei domande su cui riflettere per comprendere i cambiamenti climatici”. Dott. Luca Dondi dall’Orologio Economista con esperienza nella valutazione di progetti di investimento, ha competenze di ricerca e consulenza, di coordinamento e di sviluppo di progetti, in particolare nel settore immobiliare ed infrastrutturale. È Amministratore Delegato di Nomisma dal 2017, dopo avere ricoperto all’interno della stessa azienda il ruolo di Responsabile della Business Unit Immobiliare prima e di Direttore Generale poi. È attualmente membro del Consiglio di Amministrazione di Nomisma Energia Srl e membro del Consiglio di Amministrazione di Finint Investments SGR. Arch. Marco Celeri Fondatore con il padre nel 1997 dello studio CELERI ASSOCIATI, si occupa sia di progettazione civile che industriale e di prevenzione incendi. È esperto in materia paesistico ambientale, professionista antincendio, Passive House Designer nonché appassionato di permacultura. Negli anni, ponendo sempre maggiore interesse verso un sincero approccio etico alla vita, sia verso l’ambiente che nei rapporti sociali, ha unito all’animazione di gruppi e alla sostenibilità energetica l’impiego dei materiali naturali come paglia, terra cruda, calce e canapa nella realizzazione dei progetti sviluppati. Arch. Federica Barazzutti Architetto con esperienza decennale, particolarmente attenta alle tematiche della sostenibilità ambientale ed energetiche legate alla bioclimatica, discipline che ha saputo far sue anche grazie alla Laurea in Architettura Sostenibile conseguita nel 2011 presso il Politecnico di Milano. Dal 2018 si appassiona al mondo dell’architettura olistica, segue corsi dedicati e sceglie di adottare un approccio olistico e multidisciplinare alla sua professione. Recentemente si forma presso Zephir Passivhaus Italia, l’Istituto di Progettazione e Formazione nel settore dell’Edilizia Passiva, acquisendo il titolo di Progettista Certificato Passivhaus. Per lei riqualificare e costruire in modo sostenibile non solo è possibile, ma dovrebbe essere l’unica strada da percorrere. Arch. Laura Cattalani Si forma presso la Facoltà di Architettura IUAV di Venezia e la Hafencity Universität presso Amburgo, Germania. Si laurea nel 2017 con una tesi in progettazione “ Riabitare la Montagna. Strategia di riattivazione di tre villaggi di margine in Carnia.“ Dopo aver collaborato con studi all’estero e in Italia (MDP Office-Michel Desvigne paysagiste a Parigi; CZ studio a Venezia; Paisà a Ravenna), dal 2018 svolge la libera professione presso lo studio di Cattalani Architetti. Dott. Dimitris Pallantzas Ha studiato Matematica e Fisica applicata, è Consulente Passive House dal 2016 e il più giovane Formatore Passive House al mondo dal 2019. È PhD Candidate presso la National Technical University di Atene, con un focus sull’ottimizzazione della ristrutturazione, e ha partecipato a oltre 100 progetti di Passive House in tutto il mondo. Dr. Phys. Francesco Nesi Fisico Edile, dopo il PhD in Fisica presso l’Università di Regensburg e il Post-Doc in Fisica Edile all’Università di Innsbruck, torna in Italia e nel 2011 fonda l’Istituto ZEPHIR Passivhaus Italia, divenendone direttore scientifico.Ha al suo attivo centinaia di seminari, corsi, workshop e convegni sul tema del risparmio energetico presso Ordini e Collegi professionali, associazioni di categoria, amministrazioni pubbliche e istituti universitari. Autore di decine di pubblicazioni su riviste scientifiche e specializzate, e promotore della Conferenza Nazionale Passivhaus, ha scritto il manuale italiano di riferimento sull’Edilizia Passiva, intitolato “Passivhaus” ed edito da Maggioli. Un approfondimento tecnico concreto e informale: il Workshop “Passivhaus Unplugged” Dopo l’evento istituzionale del mattino, il Passivhaus Day ha previsto un approfondimento tecnico nel pomeriggio, dedicato a progettisti, imprese e artigiani specializzati e intitolato Passivhaus Unplugged. Già dal titolo abbiamo desiderato sottolineare il contesto intimo e informale dell’appuntamento, un’occasione di confronto e dialogo ravvicinata, “non amplificata”, che costituisse un filo diretto tra i progettisti esperti del Team ZEPHIR e i professionisti che hanno dimostrato interesse verso l’Edilizia Passiva e le sue grandi potenzialità. A moderare il Workshop è stato il nostro stesso direttore Dr. Phys. Francesco Nesi che, oltre ad introdurre i relatori e ad interagire con loro nel corso degli interventi, ha dialogato con il pubblico in sala, stimolando la conversazione e lo scambio di opinione su temi tecnici e concreti casi di applicazione dello Standard Passivhaus. Protagonisti dell’evento sono stati i membri del Team ZEPHIR, che hanno presentato argomenti specifici e insight operativi al pubblico, e progettisti della rete Passivhaus che hanno intrapreso un cammino di alta formazione con il nostro Istituto e hanno iniziato ad applicare sul campo quanto appreso dalla Passivhaus Academy. Ecco per completezza la scaletta degli interventi: Ing. Donatella Pellegrini, Tecnico Passivhaus – Normative ed incentivi “Una Progettazione al passo con la Normativa” Ing. Manuel Minella, Tecnico Passivhaus – Software e tool “Modelli BEM e Strumenti parametrici” Ing. Marco Ros, Tecnico Passivhaus – Ponti termici “Approccio agli interventi di ristrutturazione” Ing. Andrea Paul Carabalona, Direttore tecnico di ZEPHIR Passivhaus Italia “Ottimizzazione impianti su progetti Passivhaus” Arch. Simone Malandra, SMA – Simone Malandra Architetto, Progettista Passivhaus “Case study: riqualificazione Passivhaus di una baita in pietra e legno” Geom. Giuseppe Barbero, Account manager e Tutor di ZEPHIR Passivhaus Italia “Strategie di promozione per l’Edilizia Sostenibile” Ing. Rossana Leonardi, Progettista Certificato Passivhaus “Diffondere l’Edilizia Passiva: l’inizio di un percorso concreto Passivhaus” Dr. Phys. Francesco Nesi, Direttore scientifico di ZEPHIR Passivhaus Italia “Passivhaus Unplugged: una rete di professionisti che abbraccia tutta l’Italia” Una grande soddisfazione, espressa dalle parole del nostro direttore scientifico Dr. Phys. Francesco Nesi “Dopo 10 anni siamo tornati nella cornice del MADE Expo, con la 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus – ha commentato il Dr. Phys. Francesco Nesi – È stata una bellissima giornata, con una grande partecipazione di pubblico proveniente da ogni parte d’Italia, e ospiti illustri che hanno inquadrato lo scenario attuale e del prossimo futuro a livello climatico e macroeconomico, raccontato in prima persona le proprie esperienze con progetti di Edilizia Passiva e illustrato i punti di forza delle Case Passive rispetto a famiglie, comunità e Ambiente”. “Tutti questi contributi hanno suffragato con dati scientifici e testimonianze dirette il valore dello Standard Passivhaus come strumento per realizzare un processo di Transizione Ecologica nel settore delle costruzioni sempre più urgente – ha continuato il direttore di ZEPHIR Passivhaus Italia – lo abbiamo specificato anche nel titolo del Convegno: “Perché questo è il momento dell’Edilizia Passiva”. Senza punto di domanda, proprio a rimarcare come nell’attuale periodo storico sia fuori di dubbio l’apporto positivo della grande diffusione delle Case Passive in Italia, Europa e molte altre parti del mondo. Il fatto che l’efficienza energetica e il comfort abitativo del protocollo Passivhaus non debbano costare di più è stato al centro della mia analisi: ho preso una decina di progetti campione, sono andato a spacchettare elemento per elemento tutti i costi di investimento, ho messo in relazione il dato con il volume di risparmio energetico dell’edificio realizzato e ho quindi evidenziato come una Casa Passiva possa ripagarsi già nel primo anno dalla costruzione e a quel punto continuare ad essere un investimento vantaggioso per tutti gli anni a venire”. E poi, riguardo al Workshop Passivhaus Unplugged: “Nel pomeriggio abbiamo voluto consolidare il rapporto tra i tecnici del Team ZEPHIR e i professionisti presenti in sala, da tempo appassionati all’edilizia sostenibile e allo Standard Passivhaus in particolare. Parallelamente abbiamo voluto presentare ai nuovi progettisti, imprenditori e artigiani che si stanno affacciando all’Edilizia Passiva il nostro modo di intendere la rete Passivhaus: una comunità coesa, capillarizzata in tutta Italia, in grado di incidere concretamente nel settore delle costruzioni del nostro Paese, portando qualità e competenza ai committenti privati e pubblici. Questo è il momento di dare una svolta sostenibile ed efficiente alla pratica edilizia italiana, e insieme abbiamo davvero l’occasione di farlo, con concretezza ed efficacia”. 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PROGRAMMA CONFERENZA

  La Conferenza, dal titolo “Può esistere un futuro sostenibile e democratico senza l’edilizia passiva?”, si è tenuta martedì 8 novembre dalle ore 9.30 alle ore 13:15, nel contesto di Ecomondo – Key Energy 2022. L’obiettivo è stato analizzare il contesto in cui si colloca oggi l’edilizia sostenibile, partendo dalla visione macroeconomica e globale fino ad arrivare ad analizzare le possibili soluzioni e scenari operativi a livello locale. I temi trattati quindi sono stati: • Introduzione crisi climatica globale; descrizione situazione geopolitica internazionale legata a questioni energetiche; iniziative e misure politiche internazionali, europee e nazionali sulla tematica della sostenibilità ambientale, e dell’urbanistica e dell’edilizia sostenibiliNormativa 2010/31/UE e concetto di nZEB (Nearly Zero Energy Building), con analisi sulle declinazioni che questo modello ha avuto nei diversi Paesi europei; spaccato sullo status attuale dell’Edilizia sostenibile in ItaliaDisamina di alcuni standard costruttivi ad elevate prestazioni energetiche, con particolare riferimento al mondo delle case passive, alla sua genesi e alla sua evoluzione, così come ai criteri e agli strumenti che lo caratterizzanoLa Casa Passiva, declinata da ZEPHIR Passivhaus Italia su specifici Case Study, con particolare riferimento a diverse tipologie costruttive e situazioni climatiche, nella logica “cost-optimum”[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row bg_type=”bg_color”][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]

Relatori (in ordine di intervento)

  Tra gli ospiti che abbiamo avuto il piacere di avere con noi figurano esponenti di alto profilo del mondo delle Istituzioni, dell’Associazionismo di raggio nazionale e internazionale, e della Ricerca e dell’Impresa: • Andrea Ferrazzi, già Senatore della Repubblica, tra i diversi incarichi ricoperti Assessore all’Urbanistica ed edilizia del Comune di Venezia e rappresentante del Parlamento italiano presso la COP26 sui cambiamenti climaticiDavide Poletto, co-fondatore e direttore esecutivo dell’ONG Venice Lagoon Plastic Free, consulente indipendente nel campo dello Sviluppo sostenibile, a lungo Project Officer in Science per UNESCOBojan Milovanović, docente e ricercatore presso la Facoltà di Ingegneria Civile dell’Università di Zagabria specializzato nell’efficienza energetica degli edifici, professionista coinvolto in diversi progetti Europei e relatore con esperienza internazionale • Daniele Enea, ricercatore presso ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile) e relatore, specializzato in Pianificazione energetica ed ambientale, catasto energetico integrato e supporto alle pubbliche amministrazioni nel campo dell’efficienza energeticaGianni Silvestrini, Direttore scientifico Kyoto Club, QualEnergia, KeyEnergy, Resp. Master Ridef Politecnico Milano, Presidente ExaltoNorbert Lantschner, ambasciatore “CARTA DELLA TERRA”, saggista e relatore di fama internazionale, fondatore e a lungo direttore di CasaClimaJessica Grove-Smith, ricercatrice senior e direttrice generale del Passivhaus Institut di Darmstadt, in Germania, dottoressa in Fisica specializzata in Edilizia ad altissima efficienza energetica, relatrice e formatrice su scala internazionaleFrancesco Nesi, direttore scientifico e fondatore di ZEPHIR Passivhaus Italia, certificatore Passivhaus riconosciuto dal Passivhaus Institut, autore del manuale tecnico-divulgativo italiano di riferimento “Passivhaus”, edito da Maggioli nel 2017, e relatore di fama internazionale Moderatrice: Deborah Annolino, giornalista professionista.[/vc_column_text][vc_empty_space][ultimate_carousel][vc_single_image image=”5479″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5476″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5480″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5482″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5483″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5477″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5481″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5478″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][/ultimate_carousel][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”vc_default” bg_type=”bg_color” bg_color_value=”#1f365c”][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]

Gli Organizzatori: chi è ZEPHIR Passivhaus Italia?

  ZEPHIR, Zero Energy and PassivHaus Institute for Research®, è l’istituto di Consulenza, Ricerca, Formazione e Progettazione accreditato dal Passivhaus Institut per rappresentarlo in Italia, e per valorizzare e diffondere i benefici di questo virtuoso Standard costruttivo. Dal 2011 ci poniamo come punto di riferimento nel settore dell’edilizia sostenibile, realizzando in Italia e all’estero progetti di case passive ad altissimo risparmio energetico e comfort abitativo. Possiamo essere il tuo partner strategico per la formazione professionale e per la progettazione, realizzazione e certificazione di edifici, componenti e sistemi costruttivi.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row bg_type=”bg_color”][vc_column][vc_empty_space][vc_empty_space][vc_column_text]

Una grande opportunità!

  Una squadra quindi di alto profilo, che ha indagato da punti di vista differenti, una tematica fondamentale come quella dell’Edilizia Sostenibile, e dell’Edilizia Passiva in particolare, come strumento per sviluppare un rapporto armonico tra Ambiente e Società. Non c’è davvero mai stato un momento storico in cui l’Edilizia Sostenibile abbia goduto di un tale trasversale consenso, pubblico e privato, ed è del tutto evidente che poter contare sullo Standard progettuale che garantisce il massimo efficientamento energetico e comfort abitativo disponibile sul mercato, come quello Passivhaus, costituisca un punto di forza eccezionale per tutti i professionisti di nuova generazione. Partecipare all’ 8^ Conferenza Nazionale Passivhaus ha significato: • creare e rafforzare i legami all’interno della grande rete degli specialisti Passivhaus • incontrare dal vivo il Team ZEPHIR e il Direttore Scientifico Dr. Phys. Francesco Nesi • chiedere un confronto per parlare di un tuo progetto, o avere consigli e informazioni sull’offerta formativaconoscere nuovi stakeholder negli ambiti delle istituzioni, delle amministrazioni, degli enti e delle imprese • ricevere aggiornamenti su componenti e tecnologie, e analizzare casi studio di alto profilo • visitare tutti gli ambienti di Ecomondo – Key Energy 2022, approfondendo il mondo della Sostenibilità a 360 gradi [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”vc_default” bg_type=”bg_color” bg_color_value=”#f4f4f4″][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]

8^ Conferenza Nazionale Passivhaus

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Riguarda ora tutti gli interventi online sul nostro canale Youtube youtube.com/@zephir-passivhaus-italia

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The nZEB Roadshow.

  La Conferenza Nazionale Passivhaus fa parte del progetto “The nZEB Roadshow”, finanziato da Horizon 2020 nell’Unione Europea (contratto n. 892378) e nasce da una collaborazione tra Italia, Bulgaria, Croazia, Grecia e Romania con il fine di promuovere a livello locale il concetto di nZEB. Per ulteriori informazioni, contattaci all’indirizzo all’indirizzo info@zephir.ph. All’interno del progetto “The nZEB Roadshow” ti aspettano molti eventi, come fiere e conferenze, discussioni online, workshop tematici, visite guidate in cantiere e varie attività come dimostrazioni pratiche del test Blower-Door. Rimani aggiornato! Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/nzebroadshow/.[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row]

8^ Conferenza Nazionale Passivhaus

8^ Conferenza Nazionale Passivhaus

8 novembre 2022 | Centro Fieristico di Rimini Fiera “Ecomondo – Key Energy 2022”

“Può esistere un futuro sostenibile e democratico senza l’edilizia passiva?”

L’evento di riferimento in Italia dedicato al mondo Passivhaus è tornato dopo 2 anni di stop.

In questa ripartenza ufficiale abbiamo voluto fare davvero le cose in grande, organizzando l’8^ Conferenza Nazionale Passivhaus come primo appuntamento in calendario di Ecomondo – Key Energy 2022, la più importante fiera italiana sulla Transizione Ecologica.

Al centro degli interventi dei relatori di prestigio coinvolti, alcuni dei temi di maggior rilevanza e attualità in assoluto:

  • Quanto è urgente l’emergenza ambientale che noi e il nostro pianeta stiamo vivendo?
  • Qual è il peso del settore edilizio nel complesso del surriscaldamento globale?
  • Quanto conta il controllo delle risorse energetiche nell’ambito delle crisi politiche e militari moderne?
  • Quali sono le caratteristiche e i benefici di un modello efficace di Edilizia sostenibile?
  • Come si può fare in modo che questo modello sostenibile non sia appannaggio di pochi, ma che diventi di vasta e trasversale accessibilità?

Nel corso dell’8^ Conferenza Nazionale Passivhaus abbiamo fatto in modo di trovare risposte semplici e chiare a queste domande di ampio respiro, sottolineando sempre e comunque un concetto di fondo: quando si parla di criticità climatiche non si fa riferimento a problematiche troppo ampie ed elevate per essere affrontate, appannaggio esclusivo di governi, ministeri ed enti internazionali, ma a condizioni estremamente gravi alla nostra portata che abbiamo il dovere – e la possibilità! – di iniziare a migliorare concretamente sin da subito.

Un’edilizia responsabile è fondamentale per arginare la crisi climatica

Uno dei dati più significativi della discussione intavolata l’8 novembre ha riguardato gli effetti sull’ambiente provocati dal comparto dell’Edilizia tradizionale su scala globale: ben il 39% dell’inquinamento del pianeta proviene proprio da processi e prodotti edilizi disattenti ai criteri di sostenibilità.

Una percentuale enorme, che pone l’accento sull’importanza e l’urgenza di riformare profondamente logiche e prospettive di un settore tra i più impattanti su comunità e territori, mettendo a confronto diverse metodologie progettuali e costruttive e promuovendo le soluzioni più valide sotto i profili ecologico, economico e sociale.

Esigenze individuali e necessità collettive: lo Standard Passivhaus risponde al meglio a entrambe

I relatori di prestigio del mondo delle Istituzioni, dell’Impresa, della Ricerca nazionale e internazionale che abbiamo avuto il piacere di coinvolgere nella nostra Conferenza hanno accompagnato quindi il pubblico in un percorso di Sostenibilità affrontando la questione dell’Edilizia Passiva come tassello fondamentale di una efficace risposta all’emergenza energetica e climatica attuale.

Aspetto essenziale da promuovere e sottolineare di fronte alla platea è stato certamente il particolare connubio di istanze che lo Standard Passivhaus è in grado di soddisfare:

  • Desiderio di singoli privati, coppie, famiglie o imprese di muoversi e vivere in ambienti dotati del massimo Efficientamento energetico e Comfort abitativo presente sul mercato
  • Supporto attivo ad ogni nucleo di residenti o titolari di utenze nel drastico decremento dei consumi e dunque in un enorme risparmio in bolletta, valido già nel breve termine
  • Riduzione dei consumi abitativi, con conseguente contenimento di fattori inquinanti di elevatissima portata e contributo attivo alla Tutela ambientale
  • Sostegno significativo in un’opera di progressivo affrancamento da dipendenze energetiche con Paesi extra UE e di sviluppo di una più effettiva e sicura autonomia europea

L’8^ Conferenza Nazionale Passivhaus “Può esistere un futuro sostenibile e democratico senza l’edilizia passiva?” risulta anche quest’anno la più importante manifestazione italiana dedicata allo Standard Passivhaus, e ha rappresentato l’occasione perfetta per incontrare di persona il Team ZEPHIR e coltivare interessanti relazioni con tutti i maggiori stakeholder dell’Edilizia sostenibile.

 

PROGRAMMA CONFERENZA

La Conferenza, dal titolo “Può esistere un futuro sostenibile e democratico senza l’edilizia passiva?”, si è tenuta martedì 8 novembre dalle ore 9.30 alle ore 13:15, nel contesto di Ecomondo – Key Energy 2022.

L’obiettivo è stato analizzare il contesto in cui si colloca oggi l’edilizia sostenibile, partendo dalla visione macroeconomica e globale fino ad arrivare ad analizzare le possibili soluzioni e scenari operativi a livello locale. I temi trattati quindi sono stati:

• Introduzione crisi climatica globale; descrizione situazione geopolitica internazionale legata a questioni energetiche; iniziative e misure politiche internazionali, europee e nazionali sulla tematica della sostenibilità ambientale, e dell’urbanistica e dell’edilizia sostenibili

• Normativa 2010/31/UE e concetto di nZEB (Nearly Zero Energy Building), con analisi sulle declinazioni che questo modello ha avuto nei diversi Paesi europei; spaccato sullo status attuale dell’Edilizia sostenibile in Italia

• Disamina di alcuni standard costruttivi ad elevate prestazioni energetiche, con particolare riferimento al mondo delle case passive, alla sua genesi e alla sua evoluzione, così come ai criteri e agli strumenti che lo caratterizzano

• La Casa Passiva, declinata da ZEPHIR Passivhaus Italia su specifici Case Study, con particolare riferimento a diverse tipologie costruttive e situazioni climatiche, nella logica “cost-optimum”

RELATORI (in ordine di intervento)

Tra gli ospiti che abbiamo avuto il piacere di avere con noi figurano esponenti di alto profilo del mondo delle Istituzioni, dell’Associazionismo di raggio nazionale e internazionale, e della Ricerca e dell’Impresa:

• Andrea Ferrazzigià Senatore della Repubblica, tra i diversi incarichi ricoperti Assessore all’Urbanistica ed edilizia del Comune di Venezia e rappresentante del Parlamento italiano presso la COP26 sui cambiamenti climatici

• Davide Polettoco-fondatore e direttore esecutivo dell’ONG Venice Lagoon Plastic Free, consulente indipendente nel campo dello Sviluppo sostenibile, a lungo Project Officer in Science per UNESCO

• Bojan Milovanovićdocente e ricercatore presso la Facoltà di Ingegneria Civile dell’Università di Zagabria specializzato nell’efficienza energetica degli edifici, professionista coinvolto in diversi progetti Europei e relatore con esperienza internazionale

• Daniele Enea, ricercatore presso ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile) e relatore, specializzato in Pianificazione energetica ed ambientale, catasto energetico integrato e supporto alle pubbliche amministrazioni nel campo dell’efficienza energetica

• Gianni SilvestriniDirettore scientifico Kyoto Club, QualEnergia, KeyEnergy, Resp. Master Ridef Politecnico Milano, Presidente Exalto

• Norbert Lantschnerambasciatore “CARTA DELLA TERRA”, saggista e relatore di fama internazionale, fondatore e a lungo direttore di CasaClima

• Jessica Grove-Smithricercatrice senior e direttrice generale del Passivhaus Institut di Darmstadt, in Germania, dottoressa in Fisica specializzata in Edilizia ad altissima efficienza energetica, relatrice e formatrice su scala internazionale

• Francesco Nesidirettore scientifico e fondatore di ZEPHIR Passivhaus Italia, certificatore Passivhaus riconosciuto dal Passivhaus Institut, autore del manuale tecnico-divulgativo italiano di riferimento “Passivhaus”, edito da Maggioli nel 2017, e relatore di fama internazionale

Moderatrice: Deborah Annolino, giornalista professionista.

 

Gli Organizzatori: chi è ZEPHIR Passivhaus Italia?

ZEPHIR, Zero Energy and PassivHaus Institute for Research®, è l’istituto di Consulenza, Ricerca, Formazione e Progettazione accreditato dal Passivhaus Institut per rappresentarlo in Italia, e per valorizzare e diffondere i benefici di questo virtuoso Standard costruttivo.

Dal 2011 ci poniamo come punto di riferimento nel settore dell’edilizia sostenibile, realizzando in Italia e all’estero progetti di case passive ad altissimo risparmio energetico e comfort abitativo.

Possiamo essere il tuo partner strategico per la formazione professionale e per la progettazione, realizzazione e certificazione di edifici, componenti e sistemi costruttivi.

 

Una grande opportunità!

Una squadra quindi di alto profilo, che ha indagato da punti di vista differenti, una tematica fondamentale come quella dell’Edilizia Sostenibile, e dell’Edilizia Passiva in particolare, come strumento per sviluppare un rapporto armonico tra Ambiente e Società.

Non c’è davvero mai stato un momento storico in cui l’Edilizia Sostenibile abbia goduto di un tale trasversale consenso, pubblico e privato, ed è del tutto evidente che poter contare sullo Standard progettuale che garantisce il massimo efficientamento energetico e comfort abitativo disponibile sul mercato, come quello Passivhaus, costituisca un punto di forza eccezionale per tutti i professionisti di nuova generazione.

Partecipare all’ 8^ Conferenza Nazionale Passivhaus ha significato:

• creare e rafforzare i legami all’interno della grande rete degli specialisti Passivhaus

• incontrare dal vivo il Team ZEPHIR e il Direttore Scientifico Dr. Phys. Francesco Nesi

• chiedere un confronto per parlare di un tuo progetto, o avere consigli e informazioni sull’offerta formativa

• conoscere nuovi stakeholder negli ambiti delle istituzioni, delle amministrazioni, degli enti e delle imprese

• ricevere aggiornamenti su componenti e tecnologie, e analizzare casi studio di alto profilo

• visitare tutti gli ambienti di Ecomondo – Key Energy 2022, approfondendo il mondo della Sostenibilità a 360 gradi

 
 

Il corso CPHD a casa tua! Diventa Progettista Certificato Passivhaus

In tempi di CoronaVirus il nostro Istituto di ricerca e formazione non si ferma e decide di offrire i corsi a distanza per seminare e far crescere la cultura Passivhaus in tutta Italia. Nascono nuove opportunità formative all’interno di aule virtuali i cui punti di forza sono la qualità delle lezioni e il livello di interazione tra i partecipanti e i nostri docenti. Il primo corso online proposto da ZEPHIR Passivhaus Italia sarà il CPHD il percorso più completo per diventare Progettista Certificato Passivhaus e ottenere le più alte competenze in ambito di edifici ad elevata efficienza energetica.

Con approccio interdisciplinare questa edizione online coinvolge ancora di più i partecipanti in qualunque città e postazione si trovino. Il corso è suddiviso in 3 moduli indipendenti tra di loro: modulo INVOLUCRO (4 giorni per un totale di 32 ore), modulo IMPIANTI (2 giorni – 16 ore) e modulo PHPP e DesignPH (3 giorni – 24 ore).

Scopri il programma del CPHD e affrettati ad iscriverti. I posti sono limitati.

 

Sarà possibile seguire comodamente le sessioni formative da casa o dall’ufficio interagendo con i docenti digitalmente, in modo semplice ed intuitivo. Il CPHD è un corso di livello europeo sviluppato dal Passivhaus Institute di Darmstadt. Si può acquistare il corso per intero ora in offerta oppure è possibile acquistare i singoli moduli:

Sono migliaia i professionisti e gli operatori di cantiere che in questi oltre 10 anni di attività si sono già affidati a ZEPHIR Passivhaus Italia ottenendo un supporto a livello di formazione, certificazione e consulenza. In questo momento di grande emergenza è possibile ripensare alla propria carriera e dare grande slancio alla professione per raccogliere i primi frutti ed entrare nel circuito internazionale del mondo Passivhaus.

Leggi le opinioni di chi ha scelto il corso già da qualche anno e sta lavorando con grande soddisfazione: LEGGI LE LORO OPINIONI

Sei pronto a partecipare? Mancano ancora pochi giorni.

Per informazioni e iscrizioni: Mob. 331.8146937 Email formazione@zephir.ph

Climate Change: invito alla 7^ Conferenza Nazionale Passivhaus e Call for Papers

Il Climate Change, l’emergenza del clima più attuale che mai, a partire dal surriscaldamento del Pianeta, sarà il tema conduttore della 7^ Conferenza Nazionale Passivhaus. Si riaccendono i motori dell’evento scientifico e divulgativo sull’edilizia sostenibile, promosso dall’Istituto di ricerca Passivahus Italia che quest’anno ha una collocazione ancora più strategica, sia a livello tematico che geografico. Ad ospitare il grande evento sarà Restructura il salone-evento dedicato all’architettura sostenibile e all’edilizia presso il Lingotto Fiere di Torino (14-19 novembre). La Conferenza Nazionale Passivhaus si svolgerà giovedì 14 novembre 2019 nel giorno d’apertura della fiera che quest’anno in particolare pone l’accento sui temi di riqualificazione, recupero e ristrutturazione.   PARTECIPA ALLA CALL FOR PAPERS Ad arricchire il programma della 7^Conferenza sarà la Call For Papers . L’iniziativa, di cui è disponibile il Bando CFP 2019, è voluta dall’Istituto nazionale di ricerca Passivhaus Italia per raccogliere e diffondere al largo pubblico testimonianze e progetti – di ricerca e di innovazione – dedicati al tema dell’efficienza energetica degli edifici con riferimento al protocollo internazionale Passivhaus, spaziando e inglobando tematiche attuali: dal climate change, agli obiettivi dello sviluppo sostenibile di Agenda 2030. Gli interessati alla Call for Papers dovranno preparare un abstract  da inviare all’indirizzo conferenza@zephir.ph entro il 13 settembre 2019. I lavori saranno valutati da una giuria nazionale di esperti. Tra i criteri più importanti per valutare i progetti:

  • La coerenza con i temi dello standard Passivhaus;
  • I caratteri di ricerca e innovazione;
  • La rilevanza per il clima mediterraneo:
  • La convenienza economica delle soluzioni proposte.

SCARICA Modulo Adesione CFP 2019   Ecco allora le date da tenere a mente per chi volesse inviare la propria testimonianza:   DATE IMPORTANTI   13 settembre 2019 Scadenza per invio dell’abstract (breve relazione max 2500 battute spazi inclusi)   7 ottobre 2019 Comunicazione ai relatori e richiesta dei proceedings   25 ottobre 2019 Scadenza per invio del materiale –proceeding (max 10.000 battute spazi inclusi)

Cosa aspetti? Partecipa anche tu alla Call For Papers!

SCARICA Modulo Adesione CFP 2019

Le donne di ZEPHIR: pronte a costruire il futuro

Negli ultimi 10 anni le donne hanno “spiccato il volo” nel mondo del lavoro, assumendo ruoli sempre più manageriali e dirigenziali. Se il settore dell’edilizia insieme a quello metalmeccanico sono da sempre di “dominio maschile”, secondo i dati del Registro Imprese la distinzione di genere nei mestieri è ormai in calo.

L’Italia vanta un primato per quanto riguarda le laureate donne nelle discipline relative alle Scienze, alla Tecnologia, all’Ingegneria e alla Matematica, arrivando al 39% del totale europeo. Perde peso anche lo stereotipo sociale, culturale, mentre il divario economico tra uomo e donna è ancora percepito.

Non si può parlare di presenza paritaria in tutti settori occupazionali e a tutti i livelli. In ogni caso, Il mondo del lavoro è sempre più complesso e tutti, uomini e donne, sono chiamati ad aggiornarsi in modo continuo per acquisire conoscenze e competenze capaci di rispondere con innovazione, velocità e versatilità.

ZEPHIR, Istituto di Fisica Edile attivo da 10 anni nella ricerca e nella consulenza in ambito Passvhaus, nasce da un’idea del Dott. Phys Francesco Nesi e oggi si avvale di un “team” al femminile a cui è affidata parte della Formazione, della Segreteria Organizzativa e del coordinamento di eventi nazionali. ZEPHIR dialoga con professionisti di tutta Italia attraverso un coinvolgimento attivo, dalle aule alla formazione sul campo.

Proprio sulla crescita professionale punta l’Istituto nazionale di Ricerca, Formazione e Consulenza con sede a Pergine, in Trentino. Attraverso un’offerta diversificata di corsi, stage, tutoring, conferenze nazionali ed internazionali, ZEPHIR prepara i professionisti dell’edilizia alle sfide di domani, fornendo approcci e strumenti pratici.

La partecipazione femminile ai corsi di livello europeo come il CPHD per Progettista Certificato Passivhaus. rimane ancora bassa. Il nostro Ufficio stampa ha  intervistato l’architetto Laura Dussini, l’ingegnere Elisa Pippa, l’ingegnere Ilaria Mammi tutte corsiste di ZEPHIR per aprire una riflessione ruolo delle donne tra formazione e professione oggi.

 

 

IL PUNTO DI VISTA DI LAURA DUSSINI

Le donne continuano ad essere una minoranza nelle aule di ZEPHIR. Per lei è stato un limite?

La consapevolezza di una classe al maschile è stata tutt’al più un incentivo ad iscrivermi. Per aumentare la mia preparazione, ampliare le competenze, raggiungere nuovi obiettivi in un settore tradizionalmente maschile. Nell’edilizia c’è ancora disparità tra uomini e donne, a svantaggio di queste ultime. Tuttavia la buona notizia è che assistiamo ad un lento ma graduale aumento del tasso di occupazione femminile in tutti i settori.

Rispetto agli uomini, quali sono le sfide che una donna deve affrontare nel mondo del lavoro?

Le sfide più ardue riguardano principalmente due aspetti: la convinzione diffusa che alcuni mestieri siano prettamente maschili e la difficoltà di adattare le esigenze di lavoro, che richiede sempre più flessibilità e disponibilità, alle necessità famigliari che, nella maggior parte dei casi, ricadono nella figura femminile. Ad un certo punto della vita una donna è costretta a fare una scelta tra carriera e famiglia. Ciò avviene in Italia molto più che all’estero, non essendoci politiche di tutela e assistenza alle madri lavoratrici.

Cosa le ha lasciato l’esperienza formativa in ZEPHIR?

Il corso è stato fondamentale per la mia crescita professionale. È stato interessante conoscere colleghi di altre zone d’Italia, con esperienze e specializzazioni differenti. Ritengo che la formazione e l’aggiornamento professionale siano fondamentali per svolgere il lavoro di progettista. Se ne avessi la possibilità mi iscriverei al Corso CPHT – Corso per operatore di Cantiere, in modo tale da acquisire una conoscenza più pratica. A seguire frequenterei il corso per progettista esperto in ponti termici.

 

IL PUNTO DI VISTA DI ELISA PIPPA

Le donne sono una piccola rappresentanza all’interno dei corsi tecnici. Questo le ha procurato qualche dubbio prima id iscriversi?
Come ingegnere civile sono abituata a vivere e frequentare corsi e luoghi di lavoro dove gli uomini sono il maggior numero. Per me è assolutamente normale, sapevo che sarebbe stata un’aula al maschile anche nel caso di ZEPHIR e non per questo ho avuto un attimo di esitazione prima di iscrivermi.

Quale può essere il contributo di una donna in ambito di edilizia?
Credo che i tecnici (uomini o donne) in questo particolare momento storico potrebbero dare un contributo importante se accompagnati da una formazione specialistica, come quella offerta dai docenti di ZEPHIR. Occorre divulgare l’approccio Passivhaus soprattutto tra i colleghi che operano nel settore e che spesso non ne hanno contezza.

Rispetto agli uomini, quali sfide in più una donna è costretta ad affrontare sul mercato del lavoro?

Oggi come ieri, si teme che la donna non sia mai abbastanza preparata, abbastanza forte o abbastanza “tosta” per ricoprire ruoli di responsabilità. Questo pensiero è frutto di un retaggio culturale. Se sei madre sarai divisa tra il tempo da dedicare al lavoro e il tempo da dedicare ai figli, alternando così le energie tra vita privata e vita professionale.

Cosa le ha dato ZEPHIR in termini di esperienza formativa?

Un buon livello formativo, i docenti sono bravi e sarebbe ideale che i corsi durassero di più, per dare modo ai corsisti di approfondire con maggiore precisione. L’aggiornamento e la formazione costante sono la marcia in più per un professionista. La preparazione universitaria è solo il punto di partenza. I corsi e le argomentazioni che approfondirei sono molteplici così come vorrei capire come altri enti e organizzazioni affrontano la stessa materia. Il confronto con punti di vista e realtà differenti è sempre arricchente.

 

IL PUNTO DI VISTA DI ILARIA MAMMI

La piccola rappresentanza femminile all’interno dei corsi non mi ha né limitata né incentivata, in quanto ritengo che la formazione sia parte essenziale della professione. Credo una donna possa contribuire alla crescita del settore attraverso tre elementi: l’attenzione ai dettagli, l’attitudine per l’organizzazione e la capacità di gestire processi.

Rispetto agli uomini, quali sfide in più una donna è costretta ad affrontare sul mercato del lavoro?

Nella mia esperienza, una donna deve sempre dimostrare di essere competente in materia, di essere capace di gestire il lavoro e la sfera famigliare; alcune aziende mi hanno chiesto esplicitamente il mio stato di famiglia e se avessi intenzione di avere figli nel breve periodo.

Cosa le ha lasciato l’esperienza formativa in ZEPHIR?

Premetto che ho avuto una formazione molto tecnica (Istituto superiore per Geometri e laurea in Ingegneria civile) dove la presenza femminile è molto ristretta. Ovviamente mi aspettavo di essere una delle poche o l’unica partecipante donna, in quanto il settore e il corso è pensato per soggetti operativi in cantiere. Comunque, essere stata una delle poche donne in aula non ha condizionato la mia esperienza che è stata ampiamente positiva.

Quanto conta oggi la formazione?

Credo che la formazione sia importante per svolgere al meglio la propria professione, specialmente data la continua evoluzione delle tecnologie. Mi piacerebbe partecipare al corso per Progettista Certificato Passivhaus, in modo da apprendere tutti i “particolari” che concorrono nella progettazione di tali costruzioni.

La Scuola del futuro è Passivhaus: Intervista al sindaco di San Rocco al Porto

Il coinvolgimento c’è, l’entusiasmo pure. Si conclude con un bilancio positivo l’assemblea pubblica indetta dal Comune di San Rocco al Porto, per presentare ai cittadini il progetto esecutivo della Scuola dell’Infanzia del Futuro. La struttura, i cui lavori dovrebbero finire il prossimo anno, è al centro del dibattito come esempio di costruzione virtuosa sotto l’aspetto energetico, ambientale, culturale, economico. Molti avevano appreso della nuova Scuola Passivhaus, in Lombardia, alla 6^ Conferenza Nazionale Passivhaus, lo scorso 24 novembre presso Riva del Garda, direttamente dalle parole del sindaco Matteo Delfini.

Nei giorni scorsi, gli esperti di ZEPHIR e l’amministrazione comunale hanno riportato all’attenzione dei cittadini il modello di scuola del futuro, ispirato e realizzato secondo l’approccio Passivhaus, tra gli obiettivi caldeggiati dal Comune. A presentare il progetto esecutivo il direttore dell’Istituto di Fisica Edile ZEPHIR, Dr. Phys Francesco Nesi, l’Ing. Ileana Iannone, Arch. Andrea Bombasaro. A fare gli onori di casa il Sindaco Delfini.

“La sfida condivisa con il Comune di San Rocco è aumentare la qualità di vita in un luogo fondamentale per la crescita dei piccoli. #Passivhaus è comfort abitativo, salubrità dell’aria, quindi più salute per tutti e convenienza anche sul piano degli impianti/gestione economica”.

ALCUNI SCATTI DELL’ASSEMBLEA PUBBLICA SVOLTASI PRESSO L’AUDITORIUM DI SAN ROCCO AL PORTO

In merito alla scuola d’infanzia abbiamo intervistato il sindaco Matteo Delfini che ringraziamo per la disponibilità.

L’amministrazione comunale di San Rocco al Porto, insieme agli esperti di ZEPHIR, sta lavorando alla scuola del futuro. Come è nata l’idea?

È nata quasi per caso, vedendo un video su YouTube di una Scuola costruita all’Aquila. Da lì la curiosità, l’approfondimento e la scelta conseguente.

Come ha accolto la sua comunità questa scelta?

Come ogni scelta fuori dall’ordinario non sono mancate le perplessità, ma sono riconducibili più a polemiche politiche che altro. Molti cittadini sono incuriositi e contenti. Una volta pronta la scuola, confido che tutti vedranno che bel lavoro è stato fatto.

È soddisfatto della partecipazione all’assemblea pubblica? Seguiranno altri momenti/iniziative per la sensibilizzazione?

Purtroppo non c’è mai una partecipazione massiva a queste serate informative e penso sia da ricondurre ad una certa pigrizia tutta italiana, perché interessarsi ed attivarsi costa tempo ed energie. Il prossimo momento sarà l’inaugurazione.

Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto all’adozione del modello Passivhaus?

Le motivazioni sono di tipo ambientale, perché è un’urgenza imprescindibile ridurre i consumi e l’inquinamento. Poi è una questione di orgoglio, un piccolo paesino come il nostro si spinge all’avanguardia come speriamo faccia il resto della nazione che da questo punto di vista è ancora troppo poco europea. Infine c’è la questione economica che non guasta mai. Dovremmo ridurre dell’80% i costi delle utenze.

Quando è prevista la fine dei lavori della scuola?

Salvo intoppi, contiamo di essere pronti a settembre 2020 per l’inizio dell’anno scolastico.

C’è la volontà di costruire nuove opere “sostenibili” per i cittadini di San Rocco al Porto?

L’investimento che facciamo sulla scuola è notevole e quindi nel breve periodo non sono previsti altri interventi di questo tipo, ma sicuramente la linea è tracciata e le future opere seguiranno la via della sostenibilità.

Costruiamo ADESSO un DOMANI migliore!

Non c’è altro tempo da perdere: un invito ad agire verso tutti i comuni piccoli e grandi d’Italia.

Contattaci per realizzare il tuo progetto ecosostenibile

Abitazioni Intelligenti: convegno di ZEPHIR e Agorà al MADE Expo

Dopo la partecipazione a KLIMAHOUSE ZEPHIR torna protagonista sulle scene fieristiche italiane dedicate alle sfide per l’edilizia intelligente e sostenibile.

Nel prestigioso  contesto del MADE expo (Rho-Milano), sabato 16 marzo alle 10.30 nel padiglione/i 4 F15 – H20 BSMART! Involucro, gli esperti del mondo ZEPHIR Passivhaus porteranno un evento sui temi dell’efficienza energetica e best practices con il coinvolgimento di architetti, ingegneri, geologi e geometri.

Il convegno dal titolo “PASSIVHAUS, ACTIVE HOUSE ED EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO (nZEB): ABITAZIONI INTELLIGENTI E SOSTENIBILI” è organizzato in collaborazione con Agorà.

Il MADE expo è una delle più importanti fiere dedicate all’architettura, alle costruzioni e alle eccellenze edilizie e di certo non poteva mancare un convegno dedicato al cost-optimum e allo  standard internazionale Passivhaus come soluzione conveniente e vantaggiosa anche sul piano economico.

Convegno ZEPHIR e Agorà – Scarica LOCANDINA

BSMART! è lo spazio della fiera dedicato a convegni, workshop e laboratori pensati specificatamente per scoprire le innovazioni del mondo delle costruzioni, attuali e future, dove la ricerca incontra nuove soluzioni. Una nuova occasione per il team di ZEPHIR, per promuovere la cultura sostenibile nell’edilizia nella più ampia ottica di diffondere la progettazione green, che trova la sua più importante finestra nella Conferenza Nazionale Passivhaus, arricchita dal Passivhaus Tour.

Condurrà l’incontro il Dr. Phys Francesco NesiDirettore di ZEPHIR avviando insieme ai relatori un dibattito sulla cultura e sfida della sostenibilità in ambito edilizio, parlando anche del progetto europeo accademico Fit-to-nZEB di cui ZEPHIR è partner.

L’obiettivo del convegno sarà fare il punto dello stato attuale illustrando le differenze tra gli standard di progettazione tradizionali e i sistemi costruttivi di edifici a energia quasi zero. Insieme ai protagonisti del mondo delle costruzioni si discuterà di tutte le novità riguardanti l’edilizia sostenibile.

Uno dei punti focali dell’incontro sarà la definizione di un sistema energetico affidabile, sostenibile e competitivo che sia in linea con gli obiettivi e le azioni strategiche verso cui si muove l’Europea. La tavola rotonda porrà l’accento sull’ampia gamma di regolamenti, fondi e strategie promossi a livello europeo che hanno il fine di raggiungere una riduzione del 20% di consumo di energia primaria entro il 2020 e ai quali anche l’edilizia italiana dovrà adeguarsi.

Alla tavola rotonda intervengono:

  • Alessandra Bellutti Marketing & Technical Manager di Manni Green Tech
  • Marco Caffi Direttore Green Building Council Italia
  • Matteo Delfini Sindaco San Rocco al Porto, Lodi
  • Ileana Iannone Progettista certificato Passivhaus presso ZEPHIR Passivhaus Italia
  • Tomaso Monestiroli Architetto, Monestiroli Architetti Associati
  • Lisa Miotello Project manager di AD Dal Pozzo
  • Francesco Nesi Direttore ZEPHIR Passivhaus Italia
  • Dragomir Tzanev Deputy Executive Director at EnEffect, Center for energy efficiency

  ZEPHIR si ispira agli obiettivi internazionali, i 17 Global Goals definiti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nell’Agenda 2030, obiettivi di sostenibilità per proteggere il Pianeta e le generazioni future. Il binomio sostenibilità e comfort abitativo verrà affrontato durante il convegno con una visione multidisciplinare sulle costruzioni a basso consumo sotto diversi punti di vista: la riqualificazione, i sistemi costruttivi, lo stato degli impianti, l’utilizzo dei materiali, fino all’attenzione ai minimi dettagli quali serramenti, involucro, finiture e superfici. Durante il convegno si proverà a dare alcune risposte ai seguenti quesiti:

  • Qual è l’extra costo di un edificio passivo o nZEB rispetto ad una costruzione tradizionale?
  • A livello economico in quanto tempo si ripaga l’investimento?
  • Come diffondere la cultura della sostenibilità lungo i vari livelli della filiera edilizia?

Informazioni convegno ZEPHIR:

Sabato 16/03/2019 | Ore 10.30 Padiglione/i 4 F15 – H20 BSMART! Involucro MADE expo 2019: Strada Statale del Sempione, Quartiere Fiera Milano, 28, 20017 Rho (MI) giorni e orari della fiera: dal 13 al 16 marzo 2019 – dalle 9.00 alle 18.00

Klimahouse 2019: ecco i vincitori del Passivhaus QUIZ

Si conclude l’edizione 2019 di KLIMAHOUSE, manifestazione di riferimento in Italia per l’efficienza e il risanamento energetico dove ZEPHIR si conferma attore nella consulenza, formazione e divulgazione scientifica su tutti gli aspetti delle costruzioni a basso consumo. Per lo staff di ZEPHIR, Istituto di fisica edile fondato nel 2011, la fiera di Bolzano rappresenta un appuntamento importante dove fare cultura sostenibile nell’edilizia, dispensare informazione e consulenza a privati e amministrazioni pubbliche. ZEPHIR progetta costruzioni che mettono al centro la persona, rispettando la nostra salute e quella del Pianeta. In Italia cresce l’interesse verso l’edilizia green da parte di un pubblico sempre più ampio. Lo dimostrano i numeri della fiera, tra aziende espositrici e presenze registrate dal 23 al 26 gennaio 2019.  Al centro la ricerca di soluzioni abitative che soddisfano bisogni diversi ma collegati tra loro:

  • la ricerca di maggiore benessere abitativo
  • il risparmio economico
  • la salvaguardia delle risorse ambientali

Passivhaus è una soluzione che offre tutte queste risposte: comfort abitativo, salvaguardia delle risorse ambientali, convenienza economica. I prezzi per un edificio certificato Passivhaus sono infatti più competitivi e paragonabili a quelli richiesti per una casa tradizionale.

Ma veniamo alle novità più importanti di questa edizione per il nostro Istituto nazionale di ricerca:

  • L’esposizione per la prima volta del serramento in legno Idea85 della ditta Pisetta Romano ottimizzato da ZEPHIR assieme all’azienda produttrice per perseguire ed ottenere la prestigiosa certificazione Passivhaus di serramenti idonei per il clima caldo temperato
  • Le testimonianze fotografiche esposte relative a progetti di edifici green che ZEPHIR sta seguendo In Italia e all’estero.
  • La nomina di ZEPHIR come socio onorario 2019-2022 conferita dall’Istituto Clima Liguria con l’omaggio della targa di ardesia al direttore dott. Francesco Nesi da parte di Fabrizio Boitano insieme a Davide Foppiano esperto in acustica e termotecnica.
  • La promozione al largo pubblico del progetto europeo Fit-To nZEB sulla formazione in ambito di ristrutturazioni energetiche di cui ZEPHIR è partner.
  • La nuova nostra pubblicazione sulla rivista nazionale CASA&CLIMA dedicata alla Progettazione Multidisciplinare Casa & Clima

E come ogni anno sono arrivate le interviste e la troupe ufficiale di Fiera Messe che ha intervistato il nostro direttore Nesi. https://youtu.be/MKdNQxvmxr8 ZEPHIR si conferma interlocutore centrale per la qualità costruttiva, supportata dalla disponibilità sul mercato nazionale dell’unico masterpiece “Passivhaus”, il libro che anche Maggioli Editore ha esposto tra i titoli principali nel settore editoria specializzata in fiera. Filo conduttore è lo standard costruttivo internazionale, con oltre 25 anni di storia, Passivhaus che torna protagonista con il Quiz, giunto alla terza edizione, rivolto ai tecnici ma anche ai committenti. Uno strumento molto apprezzato e partecipato durante tutta la manifestazione.  

Ecco chi sono i vincitori della categoria “Committenti”:

23/01/2019 vincitrice Fiorenza Farina 24/01/2019 vincitore Vincenzo Marciano SCARICA LE DOMANDE E LE RISPOSTE CORRETTE: Passivhaus Quiz_risposte corrette_ Committenti

Questi invece i vincitori per la categoria Tecnici:

24/01/2019 vincitori Antonio Lembo  e Luigi Antozio

26/01/2019 vincitrice Alessandra Volpati

SCARICA LE DOMANDE E LE RISPOSTE CORRETTE: Passivhaus Quiz_risposte corrette_ Tecnici

Desideriamo ringraziare tutti i partecipanti e complimentarci in particolare con chi ha risposto correttamente a tutte le domande che riportiamo di seguito.

I vincitori saranno contattati dalla Segreteria Organizzativa di ZEPHIR.

ZEPHIR da anni svolge la sua azione quotidiana traendo ispirazione dai Global Goals sviluppati e promossi nel mondo dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.

“Il fulcro del nostro agire –  spiega il direttore Francesco Nesi – è l’obiettivo numero 13 denominato “Climate Action”. Tutte le azioni che stiamo attuando, in Italia e all’estero (come nei paesi Bhutan e Camerun) sono finalizzate a fare edilizia di qualità, e quindi a generare benessere per gli abitanti. Nel frattempo svolgiamo un‘azione sociale, andando a contrastare il cambiamento climatico”.

ZEPHIR A KLIMAHOUSE ISPIRATO DAI “GLOBAL GOALS”

Dal 23 al 26 gennaio 2019 ZEPHIR, l’Istituto di fisica edile, torna tra gli espositori di KLIMAHOUSE, fiera di Bolzano, per divulgare le buone pratiche, esporre e raccontare i progetti più ecologici realizzati nell’ottica dei “Global Goals” (obiettivi globali) per un futuro più etico e sostenibile. Dal Passivhaus Quiz con premi giornalieri, alla ZEPHIR TV, agli incontri con formatori ed esperti qualificati. Questo ed altro allo stand D22/28.

Promuovere la cultura dell’eccellenza costruttiva agli stakeholder dell’edilizia per creare valore condiviso lungo tutta la filiera. Con questa consapevolezza ZEPHIR condivide i principi di sostenibilità sanciti su scala globale dall’Organizzazione delle Nazioni Unite e si prepara a raccontare le sfide per il 2019 alla fiera KLIMAHOUSE, dal 23 al 26 gennaio.

Sempre più internazionale la vocazione dell’Istituto di ricerca attivo in Italia da dieci anni, che nella sua mission accoglie l’impegno di Agenda 2030 con i suoi 17 Global Goals. Obiettivo: concorrere con le buone pratiche per offrire un futuro al Pianeta e alle nuove generazioni.

Costruire in chiave sostenibile è l’impegno che ZEPHIR incarna nella mission “Creare valore”, nella propria offerta formativa, negli eventi divulgativi internazionali quali la Conferenza Nazionale Passivhaus e l’esperienza dei Passivhaus Tour, percorsi finalizzati a far conoscere edifici a bassissimo impatto ambientale, sicuri anche e soprattutto dal punto di vista della salute.

ZEPHIR lavora in rete con le amministrazioni pubbliche, le scuole, le università, enti internazionali per contribuire al raggiungimento degli obiettivi sostenibili dettati da AGENDA 2030 (Programma delle Nazioni Unite).  L’obiettivo più vicino alle attività promosse da ZEPHIR, centrale in tutte le sue azioni è il numero 13 “Climate Action”. Il Cambiamento climatico è la sfida chiave del nostro tempo. L’uomo esercita un’influenza crescente sul clima e sulla temperatura terrestre con attività come la combustione di combustibili fossili e la deforestazione.

“Bisogna cambiare rotta, siamo l’ultima generazione che potrà combattere l’imminente crisi globale” è il messaggio che ZEPHIR torna a sottolineare, reduce del successo della 6^ Conferenza Nazionale Passivhaus (dicembre 2018, Riva del Garda).

“La nostra impresa è sostenere lo sviluppo della cultura sostenibile nell’edilizia e ce ne occuperemo anche in fiera, dal 23 al 26 gennaio –  spiega il Direttore di ZEPHIR Dr. Francesco Nesi – . Creiamo valore attraverso la storia e l’innovazione: la prima è quella del protocollo internazionale Passivhaus di cui siamo promotori in Italia, la seconda appartiene alla spinta innovativa apportata dal nostro Istituto. Nel fare ciò ZEPHIR si ispira ai Global Goals per promuovere insieme ai collaboratori il sentimento di appartenenza nei confronti di un progetto di sviluppo solido e sostenibile” – conclude Nesi.

Per fare divulgazione, ZEPHIR torna in fiera con l’atteso Passivhaus Quiz rivolto a tecnici e committenti. La novità di quest’anno è che ogni giorno verrà estratto un vincitore tra chi avrà risposto correttamente a tutte le domande. Ecco i premi che verranno concessi dall’Istituto:

  • Per i tecnici: la possibilità di partecipare ad un corso tra i seguenti (PHPP/CPHT/CPHD modulo involucro/CPHD modulo impianti/PEPT/software PHPP) oltre al manuale “Passivhaus”, unico masterpiece in Italia.
  • Per i committenti: il manuale Passivhaus.

LEGGI I VINCITORI DEL PASSIVHAUS QUIZ 2018

La seconda novità legata al Quizzone sarà il nuovo componente certificato.

Si tratta del serramento Idea85 della ditta Pisetta Romano. “Siamo lieti di presentare al grande pubblico della fiera un serramento in legno – spiega l’ing. Ileana Iannone del Team ZEPHIR – ottimizzato dal nostro Istituto assieme all’azienda produttrice per perseguire ed ottenere la prestigiosa certificazione Passivhaus di serramenti idonei per il clima caldo temperato”.

Vi aspettiamo a KLIMAHOUSE per raccontarvi tutte le novità del 2019!