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Tag: passivhaus

Climate Change: invito alla 7^ Conferenza Nazionale Passivhaus e Call for Papers

Il Climate Change, l’emergenza del clima più attuale che mai, a partire dal surriscaldamento del Pianeta, sarà il tema conduttore della 7^ Conferenza Nazionale Passivhaus. Si riaccendono i motori dell’evento scientifico e divulgativo sull’edilizia sostenibile, promosso dall’Istituto di ricerca Passivahus Italia che quest’anno ha una collocazione ancora più strategica, sia a livello tematico che geografico. Ad ospitare il grande evento sarà Restructura il salone-evento dedicato all’architettura sostenibile e all’edilizia presso il Lingotto Fiere di Torino (14-19 novembre). La Conferenza Nazionale Passivhaus si svolgerà giovedì 14 novembre 2019 nel giorno d’apertura della fiera che quest’anno in particolare pone l’accento sui temi di riqualificazione, recupero e ristrutturazione.   PARTECIPA ALLA CALL FOR PAPERS Ad arricchire il programma della 7^Conferenza sarà la Call For Papers . L’iniziativa, di cui è disponibile il Bando CFP 2019, è voluta dall’Istituto nazionale di ricerca Passivhaus Italia per raccogliere e diffondere al largo pubblico testimonianze e progetti – di ricerca e di innovazione – dedicati al tema dell’efficienza energetica degli edifici con riferimento al protocollo internazionale Passivhaus, spaziando e inglobando tematiche attuali: dal climate change, agli obiettivi dello sviluppo sostenibile di Agenda 2030. Gli interessati alla Call for Papers dovranno preparare un abstract  da inviare all’indirizzo conferenza@zephir.ph entro il 13 settembre 2019. I lavori saranno valutati da una giuria nazionale di esperti. Tra i criteri più importanti per valutare i progetti:

  • La coerenza con i temi dello standard Passivhaus;
  • I caratteri di ricerca e innovazione;
  • La rilevanza per il clima mediterraneo:
  • La convenienza economica delle soluzioni proposte.

SCARICA Modulo Adesione CFP 2019   Ecco allora le date da tenere a mente per chi volesse inviare la propria testimonianza:   DATE IMPORTANTI   13 settembre 2019 Scadenza per invio dell’abstract (breve relazione max 2500 battute spazi inclusi)   7 ottobre 2019 Comunicazione ai relatori e richiesta dei proceedings   25 ottobre 2019 Scadenza per invio del materiale –proceeding (max 10.000 battute spazi inclusi)

Cosa aspetti? Partecipa anche tu alla Call For Papers!

SCARICA Modulo Adesione CFP 2019

Trento, “Concorso Torri 2020”: vince ZEPHIR PASSIVHAUS ITALIA

LE TORRI DI MADONNA BIANCA PRONTE A RIFARSI IL LOOK.

Studi e professionisti si sono messi in gioco per aggiudicarsi il bando di concorso “Torri 2020” indetto da ITEA per riqualificare sul piano architettonico e dell’efficienza energetica le Torri di Villazzano Tre, divenute simbolo di Trento.

Il primo premio, nell’ambito del progetto europeo Stardust promosso da ITEA, è andato alla soluzione innovativa presentata dal Team di progettazione ZEPHIR Passivhaus Italia in collaborazione con gli Studi Bombasaro e Campomarzio. Punteggio complessivo 88.

Tre le strutture interessate all’intervento di efficientamento energetico e ridisegno architettonico: si tratta delle torri 910 e 11 del complesso residenziale Madonna Bianca.

Il team vincitore – composto da architetti e ingegneri – metterà in campo competenze ed esperienza in ambito di edilizia sostenibile, innovazione ed efficienza energetica a 360°.

Nel complesso il livello di sicurezza delle torri verrà migliorato insieme alla sostenibilità ambientale, economica e gestionale, garantendo un inserimento armonico dell’intervento nel paesaggio collinare e nel contesto urbano circostante.

VAI ALLA PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE

I lavori, se tutto procederà nei tempi previsti, dovrebbero partire nella primavera 2019. “E’ il risultato di un lavoro di progettazione integrata – dichiara il Direttore di Zephir Dr. Phys Francesco Nesi – che valorizza le singole professionalità, la “squadra” e il patrimonio edilizio, migliorando la vita dei residenti. Con questi ed altri lavori realizzati guardiamo alle sfide del futuro e ci prepariamo alla Conferenza nazionale Passivhaus, giunta alla sesta edizione ed in programma a Trento il 24 novembre presso il Centro Congressi di Riva del Garda”.  

Le torri di Madonna Bianca sono state erette negli anni Settanta su progetto dell’architetto Marcello Armani. Nel complesso residenziale (che ospita 711 famiglie) saranno riqualificate 3 torri secondo una visione nZEB (edifici a energia quasi zero): coibentazione termica impianti fotovoltaici, riscaldamento sfruttando il calore naturale del suolo, monitoraggio energetico e un programma di formazione e coinvolgimento dei residenti. Stardust si integrerà anche al piano di e-mobility cittadina, realizzando interventi ausiliari per incentivare e rendere più agibile la mobilità elettrica. Il concorso “Torri2020” parte da Itea e coinvolge anche il Comune di Trento, Fbk, Habitech, Dolomiti Energia, Dedagroup e Eurac Research. L’intervento è da 11 milioni di euro, due dei quali rientrano nel programma europeo per la ricerca Horizon 2020. .

Edificio Putignano: studenti alla scoperta di Passivhaus

  L’edificio Plurifamiliare a Putignano (Bari) apre le porte a progettisti, studenti e semplici appassionati di edilizia sostenibile nell’ambito della manifestazione internazionale  Passivhaus Day. A poche settimane dalla consegna degli appartamenti, un gruppo di visitatori ha “scoperto” l’approccio Passivhaus, valutando così le scelte della progettazione ripercorribili attraverso foto, tabelle e grafici. Particolarmente sensibili al tema Passivhaus alcune studentesse del Politecnico di Bari della Facoltà di Ingegneria Edile e Architettura. A fare gli onori di casa, illustrando l’opera compiuta, è stato il progettista consulente ing. Piero Russo: “ho descritto l’approccio progettuale (e quindi realizzativo) e le sue differenze dall’approccio normale. Ho spiegato quindi come grazie a Passivhaus sia possibile ottenere migliori prestazioni in termini di comfort, bassi consumi e ottimizzazione dei costi. Su richiesta delle studentesse, mi sono soffermato sulla soluzione adottata per l’eliminazione del ponte termico del balcone” – conclude Russo.  

Consulenza e direzione lavori: il ruolo di ZEPHIR Passivhaus Italia

Consulenza per la progettazione ma anche l’affiancamento alla direzione lavori dell’edificio di Putignano per ottenere la certificazione finale Passivhaus da parte di ente terzo. Questo il ruolo centrale avuto da ZEPHIR, Istituto nazionale di Fisica edile, specializzato nella consulenza, nella ricerca e formazione, rappresentante ufficiale del protocollo Passivhaus in Italia. Dettagli sul progetto di Putignano sono raccolti nel nuovo volume di Francesco Nesi, PASSIVHAUS edito da Maggioli. Il libro si propone come guida completa e  panoramica, anche raffigurata, delle best practices di edilizia sostenibile realizzate in Italia.   Studenti alla scoperta di PassivhausL’open day dedicato a Passivhaus ha registrato una buona affluenza a Putignano. Un gruppo di studentesse si è soffermato sui dettagli. Una di loro è Alessandra Altobello futuro Ingegnere Edile-Architetto. Curiosità o passione? Cosa ti ha portato qui? Ho deciso di partecipare alla visita dell’edificio certificato Passivhaus, sito a Putignano, perché ho considerato tale esperienza un’occasione utile e preziosa per approfondire le mie conoscenze sulla progettazione di edifici low-energy e Passivhaus. Inoltre, grazie alla collaborazione fra il Politecnico di Bari e l’Enea potrò sviluppare la mia tesi di laurea sul monitoraggio dei consumi energetici e prestazioni di tale edificio.   Cosa ti ha colpito dell’appartamento Passivhaus? Mi ha colpito la stretta connessione che sussiste fra involucro ed impianti che, in questo tipo di edificio costituiscono, insieme, un unico sistema efficiente in grado di garantire comfort e bassissimi consumi energetici. Si è trattato, infatti, di una progettazione attenta e scrupolosa in grado di coniugare aspetti legati alle caratteristiche geometriche, tecniche e impiantistiche dell’edificio. Mi ha colpito, inoltre, l’utilizzo, in corrispondenza del nodo tra parete perimetrale e balcone, di un particolare sistema di disaccoppiamento termico dei balconi (realizzato dall’azienda italiana Esse solai srl) capace di isolare termicamente gli oggetti fungendo nel contempo da elemento strutturale. Anche l’utilizzo di un aggregato compatto per far fronte simultaneamente alle esigenze di ventilazione, riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria ha suscitato in me curiosità e interesse.   Hai incontrato concetti e nozioni studiate sui libri?  Sì, soprattutto i concetti relativi all’importanza di un buon isolamento, alla trasmittanza dei materiali, alle tipologie di impianti di riscaldamento, raffrescamento e ventilazione, alla pianificazione sostenibile. Argomenti trattati in più corsi universitari tra i quali quello di Fisica Tecnica Ambientale e Architettura Tecnica. Compreresti e quindi vivresti in una Passivhaus? Se si perché? Sì, vivrei in una Passivhaus perché garantirebbe comfort, benessere ambientale e limitati consumi energetici a fronte di un moderato surplus economico iniziale. Inoltre si tratterebbe di una scelta responsabile e sostenibile perché l’alta efficienza energetica degli edifici Passivhaus riduce sensibilmente le emissioni di CO2 e contribuisce alla protezione del clima sfruttando fonti energetiche rinnovabili. Riconosco, però che le modalità di utilizzo dell’edificio e, quindi, le abitudini degli utenti possono influenzare le prestazioni effettive della casa, per cui è necessario una corretta gestione e controllo da parte degli abitanti.

I PASSIVHAUS DAY TORNANO A NOVEMBRE  2018

Per chi avesse perso l’opportunità invitiamo a partecipare alla prossima edizione dei Passivhaus Day in programma dal 9 all’11 Novembre 2018. In quell’occasione torneranno ad aprirsi le porte delle Passivhaus in Italia, e non solo abitazioni civili, per testare cosa significhi comfort e benessere abitativo (qualità dell’aria e caratteristiche termoigrometriche). ')}

PASSIVHAUS DAYS: dall’8 al 10 giugno visite gratuite nelle Passivhaus

Passivhaus days italiaI prossimi 8-9-10 giugno ricorrono le giornate internazionali dedicate alle visite gratuite nelle Passivhaus, con prenotazione obbligatoria. In questi giorni committenti e progettisti, anche in Italia, apriranno le porte della loro Passivhaus per una vostra VISITA GRATUITA. Dal Piemonte alla Sicilia sarà possibile prenotare e provare l’esperienza di una Passivhaus. Ecco la mappa (in aggiornamento) dove è possibile prendere visione della/e Passivhaus più vicine Un’occasione unica per chi abbia interesse o anche la curiosità di toccare con mano l’alto livello di comfort abitativo interno, sia in termini di temperatura sia in termini di qualità dell’aria di un’abitazione costruita con protocollo internazionale Passivhaus. Un evento che ha una sua tradizione anche in Italia grazie a ZEPHIR Passivhaus! E’ arrivato il momento di toccare con mano il concetto Passivhaus e di incontrare chi in prima persona progetta e vive questo tipo di edifici. Tale iniziativa rientra nel più vasto progetto dell’International Passivhaus Days organizzato dal Passivhaus Institute di Darmstadt.  

Quando vi ricapita?

Scopri quali edifici apriranno le loro porte dall’8 al 10 giugno e prendi contatto con i referenti della casa Passivhaus che vorresti visitare. Share your event using #iPHopendays (Condividi il tuo evento usando l’hashtag #iPHopendays)   Non hai ancora acquistato il manuale Passivhaus? Mettilo nel tuo carrello approfittando dello sconto

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INFORMATI CON ZEPHIR: nuova rubrica su CASA&CLIMA

Un Serramenti Passivhaus articolo CASA&CLIMAnuovo spazio dove informarsi e aggiornarsi sui temi della progettazione efficiente e sull’edilizia sostenibile. E’ la rubrica promossa da ZEPHIR PASSIVHAUS Italia sulla nota rivista nazionale di cultura e attualità CASA&CLIMA.

Il magazine si rivolge a professionisti, responsabili nel settore delle costruzioni e a tutti coloro che desiderano seguire l’evolversi delle problematiche ma anche delle opportunità attuali del comparto edile. Il team di ZEPHIR, in linea con la redazione, pianifica e contribuisce con l’invio di articoli tematici.

Il primo approfondimento a firma del Dr. Phys Francesco Nesi Direttore ZEPHIR riguarda la scelta dei serramenti di una casa Passivhaus e le caratteristiche fisico edili. Un articolo utile per imparare a leggere le prestazioni energetiche di porte e finestre.

SFOGLIA Casa&Clima_articolo serramenti – Numero marzo/aprile 2018.

 

Nel numero di Maggio/Giugno 2018 uscirà l’atteso nuovo articolo a firma del Direttore Nesi dedicato ad un caso studio specifico: ’edificio supervisionato e certificato dall’Istituto ZEPHIR Passivhaus Italia: l’ex oratorio denominato “la Provvidenza” di Pergine Valsugana (TN).

Arricchisce e completa l’articolo il punto di vista dell’arch. Andrea Bombasaro dello Studio Tecnico Bombasaro di Pergine Valsugana, che ha curato la progettazione architettonica ed impiantistica dell’intervento oggetto di ristrutturazione, curandone poi la direzione lavori.

L’articolo sarà disponibile a breve.

PUOI LEGGERE UN’ANTEPRIMA DAL NOSTRO SITO, NELLA SEZIONE PROGETTI PASSIVHAUS

Più in generale la rivista raccoglie news ed approfondimenti che spaziano tra vari temi: efficienza energetica nel rispetto ambientale, comfort abitativo, integrazione tra involucro e impianti, l’evoluzione delle normative.

ZEPHIR PASSIVHAUS Italia ha accolto positivamente l’idea di una rubrica per il prestigio della rivista ma anche per la capacità di affrontare gli argomenti sia da un punto di vista tecnico-scientifico che con riguardo alle concrete realizzazioni. Per l’opportunità ricevuta ringraziamo tutto lo staff di CASA&CLIMA ')}