9^ Conferenza Nazionale Passivhaus
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9^ Conferenza Nazionale Passivhaus
“Perché questo è il momento dell’Edilizia Passiva”
[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_empty_space][vc_column_text]Resoconto di fine lavori
Quello al MADE Expo di Milano è stato più di un convegno con relatori di livello nazionale e internazionale: è stata una vera e propria festa dell’Edilizia Sostenibile! Siamo davvero entusiasti della risposta della platea, numerosa e attenta sia nel corso della 9^ Conferenza Nazionale del mattino che durante il Workshop tecnico del pomeriggio “Passivhaus Unplugged”. Ripercorriamo insieme il successo del Passivhaus Day! Una formula inedita per l’evento italiano di riferimento dedicato all’Edilizia Passiva Lo sguardo del nostro Istituto è sempre rivolto in avanti, e sono infatti molte le iniziative che abbiamo in cantiere e che prenderanno forma nei prossimi mesi, con attività che spaziano dalla Formazione alla Divulgazione, dalla Certificazione di edifici e componenti alla Collaborazione pratica con professionisti di tutta Italia in progetti di Edilizia Passiva. Riteniamo però che per raggiungere con successo la meta sia fondamentale valutare con attenzione ogni tappa significativa del percorso, e per questo desideriamo dedicare la giusta attenzione alla 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus, che si è tenuta da poco al MADE Expo di Milano, e ai risultati che sono stati raggiunti. Questa edizione 2023 è stata molto particolare, perché abbiamo pensato di ampliare le opportunità divulgative e di estenderla a tutta la giornata, andando così a creare un vero e proprio “Passivhaus Day”: ● La mattina si è tenuta la 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus, intitolata “Perché questo è il momento dell’Edilizia Passiva”, il più grande evento italiano dedicato alle Case Passive, rivolto a Progettisti, Imprese, Artigiani e Privati appassionati di benessere abitativo ed efficienza energetica ● Il pomeriggio si è organizzato il Workshop di approfondimento tecnico “Passivhaus Unplugged”, un momento di confronto diretto tra il Team ZEPHIR e i professionisti italiani dell’Edilizia Sostenibile interessati ad essere parte attiva di una rete capillarizzata su tutto il territorio nazionale Due appuntamenti che hanno richiamato una platea di oltre 300 appassionati di Edilizia Passiva, e che hanno rafforzato la consapevolezza dei grandi vantaggi dello Standard Passivhaus raggiungibili già nel brevissimo termine, a livello economico, sociale ed ambientale. Vediamo più nel dettaglio quali sono stati i protagonisti di Conferenza e Workshop e quali sono stati i principali temi trattati nel corso del Passivhaus Day. 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus: “Perché questo è il momento dell’Edilizia Passiva” Il taglio dell’edizione 2023 del convegno di ZEPHIR Passivhaus Italia è chiaro sin dal titolo: evidenziare come il periodo attuale e quello del prossimo futuro, caratterizzati da una serie precisa di fenomeni economici, diplomatici, politici e climatici, siano ideali per lo sviluppo e la diffusione dello Standard Passivhaus, in Italia così come in Europa e nel resto del mondo. Un’attenzione particolare è stata riservata nel corso del Convegno al rapporto tra investimento, costi di manutenzione dell’immobile e spese energetiche, ed è stato dimostrato dati alla mano come le Case Passive siano una soluzione ammortizzabile già nel breve termine, più vantaggiosa delle proposte dell’edilizia tradizionale così come di quelle di modelli di edilizia sostenibile alternativi. Siamo partiti dallo scenario cui ci troviamo tutti di fronte, e che con ogni probabilità perdurerà da qui in avanti per molti anni ● Una crisi energetica profonda, soprattutto relativa al settore dei combustibili fossili, con prezzi schizzati alle stelle sulla spinta di speculazioni selvagge e di equilibri diplomatici precari tra Europa e Paesi fornitori extra UE ● Una progressiva costruzione di una nuova e concreta autonomia energetica da parte dell’Unione Europea, realizzata attraverso incentivi, agevolazioni e vincoli in materia di efficientamento e risparmio energetico ● Un’emergenza ambientale che galoppa verso il punto di non ritorno, con fenomeni come surriscaldamento globale, scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello dei mari ed eventi meteoclimatici violenti in crescita costante e consolidata ● Una maggior attenzione al benessere abitativo e alla qualità dell’esperienza all’interno degli edifici, maturata anche a seguito delle restrizioni degli spostamenti dell’emergenza sanitaria, da parte di privati, imprese e Pubblica Amministrazione In questo contesto molto particolare lo Standard Passivhaus, il protocollo progettuale e costruttivo che garantisce il massimo comfort abitativo ed efficientamento energetico sul mercato, entra in gioco con una forza attrattiva ancor più marcata rispetto agli anni passati. La domanda di Case Passive non è infatti mai stata così vasta e trasversale come nel periodo attuale, e i trend preannunciano un incremento continuo anche nel prossimo futuro, tanto nel settore residenziale quanto in quello non residenziale. Nel corso della 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus abbiamo voluto analizzare con meticolosità questa dinamica di espansione, approfondendo tutti i tasselli chiave dello scenario socio-economico attuale e portando casi studio concreti. Come anticipato, il Convegno si è tenuto la mattina del 18 novembre a Milano, nella prestigiosa cornice della fiera MADE Expo, è stato patrocinato da Passivhaus Institut, International Passivhaus Association, Nomisma, Habitech, Federesco e Green Building Council Italia, ha goduto delle media partnership di Edilportale, Infobuild e Ingenio, ed è stato moderato dalla giornalista professionista Dott.ssa Deborah Annolino. È stato organizzato secondo una prospettiva restringente, con un inquadramento iniziale largo ad abbracciare una dimensione globale, successivi approfondimenti sulle realtà europea e italiana e infine un focus concreto su case study e collaborazioni che hanno messo in relazione ZEPHIR Passivhaus Italia e professionisti provenienti da diverse zone d’Italia. Ad aprire le danze è stata una figura di primissimo piano: il Prof. Filippo Giorgi, Fisico del clima all’International Centre for Theoretical Physics di Trieste (ICTP), vincitore del Premio Nobel per la Pace 2007 come membro del comitato direttivo del gruppo scientifico Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). Impossibilitato a partecipare in diretta all’evento, è stato videointervistato dalla Dott.ssa Annolino, e il suo contributo alla Conferenza, costituito da ampie risposte supportate dalla presentazione di slide, è stato davvero un momento coinvolgente e riflessivo, un’apertura d’eccellenza al convegno con un’introduzione sulla Crisi Climatica globale, sulle azioni intraprese nel corso degli ultimi decenni, sull’Antropocene, sulle prospettive da qui al 2100 e sulle buone pratiche da adottare con urgenza per limitare l’emergenza ambientale in corso. Dopo questa introduzione di alto livello, l’analisi si è spostata sull’elemento macroeconomico del settore immobiliare e delle costruzioni, con riferimenti ai trend internazionali e al mercato italiano nello specifico. Protagonista di questo intervento di fondamentale importanza ai fini del messaggio della Conferenza un relatore di primissimo piano, il Dott. Luca Dondi dall’Orologio, Economista e Amministratore Delegato di Nomisma dal 2017. Una voce autorevole che ha descritto, con dati e statistiche aggiornate alla mano, come la domanda di efficienza energetica sia in forte crescita in questo periodo, come gli edifici ad alte prestazioni saranno un argomento fondamentale nel mercato di domani, come la riqualificazione del parco immobiliare italiano sia un potente attivatore economico e come sia necessario sviluppare una soluzione sostenibile tanto in senso ambientale quanto in senso economico per attrarre investimenti e incidere positivamente nel settore delle costruzioni. Proseguendo nel percorso via via più specifico della Conferenza, nella sezione centrale del convegno si è passati da una prospettiva ampia ad un focus più preciso su casi concreti, realizzati da progettisti provenienti da diverse zone d’Italia in collaborazione con il nostro Istituto. Ecco allora che abbiamo dato forma ad un salottino in cui tre professionisti hanno potuto presentare un proprio progetto Passivhaus certificato o in fase di realizzazione, rispondendo alle domande della moderatrice sulla loro esperienza, sulla loro motivazione ad avvicinarsi all’Edilizia Passiva, e sui prossimi passi che desidereranno compiere all’insegna della sostenibilità. I protagonisti di questo momento di confronto molto apprezzato dal pubblico in sala sono stati: Arch. Marco Celeri, fondatore con il padre nel 1997 dello studio CELERI ASSOCIATI, che ha presentato il suo progetto di Casa Passiva in legno e paglia a Torre Boldone, in provincia di Bergamo. Arch. Federica Barazzutti, professionista con esperienza decennale particolarmente attenta alle tematiche della sostenibilità ambientale ed energetiche legate alla bioclimatica, che ha illustrato al pubblico la Passivhaus di San Daniele del Friuli, in Provincia di Udine, da lei progettata e da ormai più di un anno direttamente abitata insieme alla famiglia. Arch. Laura Cattalani, libera professionista dello studio Cattalani Architetti, che nel corso della 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus ha presentato ai colleghi sul palco e al pubblico in sala la propria esperienza nella progettazione e realizzazione di una Casa Passiva a Marotta, in Provincia di Pesaro e Urbino, un edificio in calcestruzzo affacciato sull’Adriatico. Al termine di questo momento di confronto tra professionisti che hanno collaborato in prima persona con il nostro Istituto, abbiamo dedicato una sezione della Conferenza ad un partner internazionale della rete Passivhaus, il Dott. Dimitris Pallantzas. Dopo un video di presentazione intitolato “Perché abbiamo bisogno della Fisica?”, abbiamo quindi predisposto il collegamento con Atene per intervistare in diretta il Dott. Pallantzas, responsabile della formazione presso l’Hellenic Passive House Institute. Stimolato dalle domande della Dott.ssa Annolino, il relatore ha avuto la possibilità di descrivere la situazione dell’Edilizia Passiva nella nazione greca, illustrando specificità della situazione ellenica e tratti in comune con il contesto italiano, così come le opportunità che le Case Passive costituiscono in questo particolare momento storico nell’ambito di una Transizione Ecologica sempre più urgente e necessaria. A coronare l’evento e chiudere la 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus è quindi intervenuto il direttore scientifico di ZEPHIR Passivhaus Italia, il Dr. Phys. Francesco Nesi. Al centro del suo contributo un tema estremamente importante, già in qualche modo anticipato dal Dott. Dondi dall’Orologio, ovvero la sostenibilità economica dell’Edilizia Passiva nel contesto socio-economico attuale e del prossimo futuro. Con dati scientifici alla mano, il direttore del nostro Istituto ha evidenziato in maniera forte come le Case Passive siano davvero una soluzione d’eccellenza nel panorama dell’edilizia sostenibile, e come l’attuale diffusione dell’Edilizia Passiva in Italia e in Europa sia un fenomeno virtuoso non solo perfettamente spiegabile, ma da promuovere con convinzione e impegno. Uno sguardo più da vicino ai relatori della 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus Prof. Filippo Giorgi Fisico del clima e direttore del dipartimento di Earth System Physics all’International Centre for Theoretical Physics di Trieste (ICTP). Come membro del comitato direttivo del gruppo scientifico Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 2007. Nel 2018 ha pubblicato un libro divulgativo sui cambiamenti climatici edito dalla FrancoAngeli ed intitolato “L’uomo e la farfalla. Sei domande su cui riflettere per comprendere i cambiamenti climatici”. Dott. Luca Dondi dall’Orologio Economista con esperienza nella valutazione di progetti di investimento, ha competenze di ricerca e consulenza, di coordinamento e di sviluppo di progetti, in particolare nel settore immobiliare ed infrastrutturale. È Amministratore Delegato di Nomisma dal 2017, dopo avere ricoperto all’interno della stessa azienda il ruolo di Responsabile della Business Unit Immobiliare prima e di Direttore Generale poi. È attualmente membro del Consiglio di Amministrazione di Nomisma Energia Srl e membro del Consiglio di Amministrazione di Finint Investments SGR. Arch. Marco Celeri Fondatore con il padre nel 1997 dello studio CELERI ASSOCIATI, si occupa sia di progettazione civile che industriale e di prevenzione incendi. È esperto in materia paesistico ambientale, professionista antincendio, Passive House Designer nonché appassionato di permacultura. Negli anni, ponendo sempre maggiore interesse verso un sincero approccio etico alla vita, sia verso l’ambiente che nei rapporti sociali, ha unito all’animazione di gruppi e alla sostenibilità energetica l’impiego dei materiali naturali come paglia, terra cruda, calce e canapa nella realizzazione dei progetti sviluppati. Arch. Federica Barazzutti Architetto con esperienza decennale, particolarmente attenta alle tematiche della sostenibilità ambientale ed energetiche legate alla bioclimatica, discipline che ha saputo far sue anche grazie alla Laurea in Architettura Sostenibile conseguita nel 2011 presso il Politecnico di Milano. Dal 2018 si appassiona al mondo dell’architettura olistica, segue corsi dedicati e sceglie di adottare un approccio olistico e multidisciplinare alla sua professione. Recentemente si forma presso Zephir Passivhaus Italia, l’Istituto di Progettazione e Formazione nel settore dell’Edilizia Passiva, acquisendo il titolo di Progettista Certificato Passivhaus. Per lei riqualificare e costruire in modo sostenibile non solo è possibile, ma dovrebbe essere l’unica strada da percorrere. Arch. Laura Cattalani Si forma presso la Facoltà di Architettura IUAV di Venezia e la Hafencity Universität presso Amburgo, Germania. Si laurea nel 2017 con una tesi in progettazione “ Riabitare la Montagna. Strategia di riattivazione di tre villaggi di margine in Carnia.“ Dopo aver collaborato con studi all’estero e in Italia (MDP Office-Michel Desvigne paysagiste a Parigi; CZ studio a Venezia; Paisà a Ravenna), dal 2018 svolge la libera professione presso lo studio di Cattalani Architetti. Dott. Dimitris Pallantzas Ha studiato Matematica e Fisica applicata, è Consulente Passive House dal 2016 e il più giovane Formatore Passive House al mondo dal 2019. È PhD Candidate presso la National Technical University di Atene, con un focus sull’ottimizzazione della ristrutturazione, e ha partecipato a oltre 100 progetti di Passive House in tutto il mondo. Dr. Phys. Francesco Nesi Fisico Edile, dopo il PhD in Fisica presso l’Università di Regensburg e il Post-Doc in Fisica Edile all’Università di Innsbruck, torna in Italia e nel 2011 fonda l’Istituto ZEPHIR Passivhaus Italia, divenendone direttore scientifico.Ha al suo attivo centinaia di seminari, corsi, workshop e convegni sul tema del risparmio energetico presso Ordini e Collegi professionali, associazioni di categoria, amministrazioni pubbliche e istituti universitari. Autore di decine di pubblicazioni su riviste scientifiche e specializzate, e promotore della Conferenza Nazionale Passivhaus, ha scritto il manuale italiano di riferimento sull’Edilizia Passiva, intitolato “Passivhaus” ed edito da Maggioli. Un approfondimento tecnico concreto e informale: il Workshop “Passivhaus Unplugged” Dopo l’evento istituzionale del mattino, il Passivhaus Day ha previsto un approfondimento tecnico nel pomeriggio, dedicato a progettisti, imprese e artigiani specializzati e intitolato Passivhaus Unplugged. Già dal titolo abbiamo desiderato sottolineare il contesto intimo e informale dell’appuntamento, un’occasione di confronto e dialogo ravvicinata, “non amplificata”, che costituisse un filo diretto tra i progettisti esperti del Team ZEPHIR e i professionisti che hanno dimostrato interesse verso l’Edilizia Passiva e le sue grandi potenzialità. A moderare il Workshop è stato il nostro stesso direttore Dr. Phys. Francesco Nesi che, oltre ad introdurre i relatori e ad interagire con loro nel corso degli interventi, ha dialogato con il pubblico in sala, stimolando la conversazione e lo scambio di opinione su temi tecnici e concreti casi di applicazione dello Standard Passivhaus. Protagonisti dell’evento sono stati i membri del Team ZEPHIR, che hanno presentato argomenti specifici e insight operativi al pubblico, e progettisti della rete Passivhaus che hanno intrapreso un cammino di alta formazione con il nostro Istituto e hanno iniziato ad applicare sul campo quanto appreso dalla Passivhaus Academy. Ecco per completezza la scaletta degli interventi: Ing. Donatella Pellegrini, Tecnico Passivhaus – Normative ed incentivi “Una Progettazione al passo con la Normativa” Ing. Manuel Minella, Tecnico Passivhaus – Software e tool “Modelli BEM e Strumenti parametrici” Ing. Marco Ros, Tecnico Passivhaus – Ponti termici “Approccio agli interventi di ristrutturazione” Ing. Andrea Paul Carabalona, Direttore tecnico di ZEPHIR Passivhaus Italia “Ottimizzazione impianti su progetti Passivhaus” Arch. Simone Malandra, SMA – Simone Malandra Architetto, Progettista Passivhaus “Case study: riqualificazione Passivhaus di una baita in pietra e legno” Geom. Giuseppe Barbero, Account manager e Tutor di ZEPHIR Passivhaus Italia “Strategie di promozione per l’Edilizia Sostenibile” Ing. Rossana Leonardi, Progettista Certificato Passivhaus “Diffondere l’Edilizia Passiva: l’inizio di un percorso concreto Passivhaus” Dr. Phys. Francesco Nesi, Direttore scientifico di ZEPHIR Passivhaus Italia “Passivhaus Unplugged: una rete di professionisti che abbraccia tutta l’Italia” Una grande soddisfazione, espressa dalle parole del nostro direttore scientifico Dr. Phys. Francesco Nesi “Dopo 10 anni siamo tornati nella cornice del MADE Expo, con la 9^ Conferenza Nazionale Passivhaus – ha commentato il Dr. Phys. Francesco Nesi – È stata una bellissima giornata, con una grande partecipazione di pubblico proveniente da ogni parte d’Italia, e ospiti illustri che hanno inquadrato lo scenario attuale e del prossimo futuro a livello climatico e macroeconomico, raccontato in prima persona le proprie esperienze con progetti di Edilizia Passiva e illustrato i punti di forza delle Case Passive rispetto a famiglie, comunità e Ambiente”. “Tutti questi contributi hanno suffragato con dati scientifici e testimonianze dirette il valore dello Standard Passivhaus come strumento per realizzare un processo di Transizione Ecologica nel settore delle costruzioni sempre più urgente – ha continuato il direttore di ZEPHIR Passivhaus Italia – lo abbiamo specificato anche nel titolo del Convegno: “Perché questo è il momento dell’Edilizia Passiva”. Senza punto di domanda, proprio a rimarcare come nell’attuale periodo storico sia fuori di dubbio l’apporto positivo della grande diffusione delle Case Passive in Italia, Europa e molte altre parti del mondo. Il fatto che l’efficienza energetica e il comfort abitativo del protocollo Passivhaus non debbano costare di più è stato al centro della mia analisi: ho preso una decina di progetti campione, sono andato a spacchettare elemento per elemento tutti i costi di investimento, ho messo in relazione il dato con il volume di risparmio energetico dell’edificio realizzato e ho quindi evidenziato come una Casa Passiva possa ripagarsi già nel primo anno dalla costruzione e a quel punto continuare ad essere un investimento vantaggioso per tutti gli anni a venire”. E poi, riguardo al Workshop Passivhaus Unplugged: “Nel pomeriggio abbiamo voluto consolidare il rapporto tra i tecnici del Team ZEPHIR e i professionisti presenti in sala, da tempo appassionati all’edilizia sostenibile e allo Standard Passivhaus in particolare. Parallelamente abbiamo voluto presentare ai nuovi progettisti, imprenditori e artigiani che si stanno affacciando all’Edilizia Passiva il nostro modo di intendere la rete Passivhaus: una comunità coesa, capillarizzata in tutta Italia, in grado di incidere concretamente nel settore delle costruzioni del nostro Paese, portando qualità e competenza ai committenti privati e pubblici. Questo è il momento di dare una svolta sostenibile ed efficiente alla pratica edilizia italiana, e insieme abbiamo davvero l’occasione di farlo, con concretezza ed efficacia”. 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La Conferenza, dal titolo “Può esistere un futuro sostenibile e democratico senza l’edilizia passiva?”, si è tenuta martedì 8 novembre dalle ore 9.30 alle ore 13:15, nel contesto di Ecomondo – Key Energy 2022. L’obiettivo è stato analizzare il contesto in cui si colloca oggi l’edilizia sostenibile, partendo dalla visione macroeconomica e globale fino ad arrivare ad analizzare le possibili soluzioni e scenari operativi a livello locale. I temi trattati quindi sono stati: • Introduzione crisi climatica globale; descrizione situazione geopolitica internazionale legata a questioni energetiche; iniziative e misure politiche internazionali, europee e nazionali sulla tematica della sostenibilità ambientale, e dell’urbanistica e dell’edilizia sostenibili • Normativa 2010/31/UE e concetto di nZEB (Nearly Zero Energy Building), con analisi sulle declinazioni che questo modello ha avuto nei diversi Paesi europei; spaccato sullo status attuale dell’Edilizia sostenibile in Italia • Disamina di alcuni standard costruttivi ad elevate prestazioni energetiche, con particolare riferimento al mondo delle case passive, alla sua genesi e alla sua evoluzione, così come ai criteri e agli strumenti che lo caratterizzano • La Casa Passiva, declinata da ZEPHIR Passivhaus Italia su specifici Case Study, con particolare riferimento a diverse tipologie costruttive e situazioni climatiche, nella logica “cost-optimum”[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row bg_type=”bg_color”][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Relatori (in ordine di intervento)
Tra gli ospiti che abbiamo avuto il piacere di avere con noi figurano esponenti di alto profilo del mondo delle Istituzioni, dell’Associazionismo di raggio nazionale e internazionale, e della Ricerca e dell’Impresa: • Andrea Ferrazzi, già Senatore della Repubblica, tra i diversi incarichi ricoperti Assessore all’Urbanistica ed edilizia del Comune di Venezia e rappresentante del Parlamento italiano presso la COP26 sui cambiamenti climatici • Davide Poletto, co-fondatore e direttore esecutivo dell’ONG Venice Lagoon Plastic Free, consulente indipendente nel campo dello Sviluppo sostenibile, a lungo Project Officer in Science per UNESCO • Bojan Milovanović, docente e ricercatore presso la Facoltà di Ingegneria Civile dell’Università di Zagabria specializzato nell’efficienza energetica degli edifici, professionista coinvolto in diversi progetti Europei e relatore con esperienza internazionale • Daniele Enea, ricercatore presso ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile) e relatore, specializzato in Pianificazione energetica ed ambientale, catasto energetico integrato e supporto alle pubbliche amministrazioni nel campo dell’efficienza energetica • Gianni Silvestrini, Direttore scientifico Kyoto Club, QualEnergia, KeyEnergy, Resp. Master Ridef Politecnico Milano, Presidente Exalto • Norbert Lantschner, ambasciatore “CARTA DELLA TERRA”, saggista e relatore di fama internazionale, fondatore e a lungo direttore di CasaClima • Jessica Grove-Smith, ricercatrice senior e direttrice generale del Passivhaus Institut di Darmstadt, in Germania, dottoressa in Fisica specializzata in Edilizia ad altissima efficienza energetica, relatrice e formatrice su scala internazionale • Francesco Nesi, direttore scientifico e fondatore di ZEPHIR Passivhaus Italia, certificatore Passivhaus riconosciuto dal Passivhaus Institut, autore del manuale tecnico-divulgativo italiano di riferimento “Passivhaus”, edito da Maggioli nel 2017, e relatore di fama internazionale Moderatrice: Deborah Annolino, giornalista professionista.[/vc_column_text][vc_empty_space][ultimate_carousel][vc_single_image image=”5479″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5476″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5480″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5482″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5483″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5477″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5481″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][vc_single_image image=”5478″ img_size=”full” add_caption=”yes” alignment=”center” onclick=”link_image”][/ultimate_carousel][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”vc_default” bg_type=”bg_color” bg_color_value=”#1f365c”][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Gli Organizzatori: chi è ZEPHIR Passivhaus Italia?
ZEPHIR, Zero Energy and PassivHaus Institute for Research®, è l’istituto di Consulenza, Ricerca, Formazione e Progettazione accreditato dal Passivhaus Institut per rappresentarlo in Italia, e per valorizzare e diffondere i benefici di questo virtuoso Standard costruttivo. Dal 2011 ci poniamo come punto di riferimento nel settore dell’edilizia sostenibile, realizzando in Italia e all’estero progetti di case passive ad altissimo risparmio energetico e comfort abitativo. Possiamo essere il tuo partner strategico per la formazione professionale e per la progettazione, realizzazione e certificazione di edifici, componenti e sistemi costruttivi.[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row bg_type=”bg_color”][vc_column][vc_empty_space][vc_empty_space][vc_column_text]Una grande opportunità!
Una squadra quindi di alto profilo, che ha indagato da punti di vista differenti, una tematica fondamentale come quella dell’Edilizia Sostenibile, e dell’Edilizia Passiva in particolare, come strumento per sviluppare un rapporto armonico tra Ambiente e Società. Non c’è davvero mai stato un momento storico in cui l’Edilizia Sostenibile abbia goduto di un tale trasversale consenso, pubblico e privato, ed è del tutto evidente che poter contare sullo Standard progettuale che garantisce il massimo efficientamento energetico e comfort abitativo disponibile sul mercato, come quello Passivhaus, costituisca un punto di forza eccezionale per tutti i professionisti di nuova generazione. Partecipare all’ 8^ Conferenza Nazionale Passivhaus ha significato: • creare e rafforzare i legami all’interno della grande rete degli specialisti Passivhaus • incontrare dal vivo il Team ZEPHIR e il Direttore Scientifico Dr. Phys. Francesco Nesi • chiedere un confronto per parlare di un tuo progetto, o avere consigli e informazioni sull’offerta formativa • conoscere nuovi stakeholder negli ambiti delle istituzioni, delle amministrazioni, degli enti e delle imprese • ricevere aggiornamenti su componenti e tecnologie, e analizzare casi studio di alto profilo • visitare tutti gli ambienti di Ecomondo – Key Energy 2022, approfondendo il mondo della Sostenibilità a 360 gradi [/vc_column_text][vc_empty_space][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”vc_default” bg_type=”bg_color” bg_color_value=”#f4f4f4″][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]8^ Conferenza Nazionale Passivhaus
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